Page 320 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
L’Aeronautica militare (dal 1946)
Organi consultivi e centrali
C o n s i g l i o s u p e r i o r e d i a e r o n a u t i c a , bb. 11 e voll. 17
(1948-1951).
Istituito con il d.lg. 14 apr. 1948, n. 1011, ratificato poi con l. 31 gen. 1953, n. 72, il Consiglio
superiore di aeronautica era l’organo consultivo del ministro della Difesa per tutti gli affari re-
lativi all’Aeronautica militare e all’Aviazione civile, sostituendo, in tale mansione, i precedenti
organi consultivi del ministro dell’Aeronautica, ossia il Consiglio dell’aria, il Comitato supe-
riore di aeronautica e il Comitato per i progetti di velivoli, delle installazioni di bordo e delle
armi, soppressi dallo stesso provvedimento dell’aprile 1948. I componenti del Consiglio su-
periore erano nominati con decreto del capo dello Stato, su proposta del ministro della Difesa
e, in genere, le cariche di presidente e di vice presidente furono ricoperte, rispettivamente, dal-
l’ufficiale generale dell’Arma aeronautica più elevato in grado o più anziano, e da un generale
di squadra aerea, mentre tra i membri ordinari era previsto anche il capo di Stato maggiore
dell’Aeronautica militare. Il Consiglio poteva deliberare in riunione plenaria, oppure diviso in
sezioni (Sezione per gli argomenti di carattere organico-amministrativo e Sezione per gli ar-
gomenti di carattere tecnico) o, ancora, riunito in comitato; la designazione degli affari da esa-
minare in riunione plenaria era stabilita dal presidente o decisa direttamente dal ministro della
Difesa; quest’ultimo, poi, di propria iniziativa o su proposta del presidente, poteva disporre i
casi in cui il Consiglio dovesse riunirsi in comitato. Tra le materie per le quali era obbligatorio
richiedere il parere del Consiglio quelle relative a: ordinamenti e preparazione organica e bellica
dell’Aeronautica militare; schemi di provvedimenti legislativi e di decreti sugli ordinamenti
aeronautici militari e civili; progetti e programmi su nuovi velivoli, motori, armamenti e in-
stallazioni di bordo; progetti, ritrovati e invenzioni di notevole importanza tecnico-militare;
produzione del materiale aeronautico e necessità tecnico-aeronautiche militari e civili; radia-
zioni di velivoli, motori e di materiale di dotazione; indirizzi e progetti di massima sull’orga-
nizzazione dei servizi a terra concernenti anche l’efficienza e lo sviluppo dei mezzi di lavoro
per la riparazione dei velivoli, motori e installazioni di bordo. Il Consiglio venne abolito con
la l. 9 gen. 1951, n. 167, che, nel contempo, istituì il Consiglio superiore delle Forze armate.
< Verbali adunanze > 1948-1951, voll. 17. I volumi contengono, in ordine crono-
logico, i verbali delle adunanze che riportano i pareri deliberati dal Consiglio, il
riassunto delle discussioni e i risultati delle votazioni (compresa la posizione della
minoranza o delle minoranze); in caso di discussioni afferenti a progetti di nuovi
velivoli, di trasformazione di velivoli esistenti o, in genere, riguardanti importanti
argomenti di natura tecnica, al verbale è allegato anche un rapporto tecnico circo-
stanziato. < Fascicoli adunanze > 1948-1951, bb. 11. Ordinati cronologicamente,
i fascicoli sono formati da: copia del verbale dell’adunanza, minuta della lettera di
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