Page 325 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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I. ARCHIVI ISTITUZIONALI

                             1° REPARTO OPERAZIONI poi 3° REPARTO PIANI E OPERAZIONI

                             L’ordinamento dello Stato maggiore (ora denominato dell’Aeronautica militare) del settembre
                             1947 prevedeva tre reparti, tra cui il 1° Reparto operazioni, articolato in 1ᵅ Sezione operazioni
                             e addestramento, 2ᵅ Sezione assistenza traffico aereo e 3ᵅ Sezione fotocartografica. Al Reparto
                             spettavano le seguenti competenze: piani operativi e impiego bellico dell’Aeronautica; studi e
                             direttive generiche per l’organizzazione e l’esercizio dei collegamenti radio e filo e per la rete
                             meteorologica, ai fini della sicurezza del volo; studi e direttive per l’organizzazione, funzio-
                             namento e utilizzazione del servizio cartografico, fotografico e aerofotogrammetrico dell’Ae-
                             ronautica militare. Nello specifico, la 2ᵅ Sezione assistenza traffico aereo doveva elaborare
                             direttive su: organizzazione, esercizio e utilizzazione del servizio assistenza del traffico aereo
                             e soccorso, sia in pace che in guerra; organizzazione ed esercizio della rete militare radiotele-
                             grafica, uso e impiego dei nuovi mezzi radio; aggiornamento della regolamentazione sulle co-
                             municazioni radiotelegrafiche e a filo di natura operativa; costruzione di nuovi collegamenti,
                             preparazione delle norme sulla tutela del segreto e per l’inoltro dei dispacci. Inoltre, alla Se-
                             zione erano demandati la gestione del servizio telefonico, telescrivente e cifra per lo Stato mag-
                             giore; il controllo del traffico cifra e la cura della relativa statistica; la formazione, per i comandi
                             e reparti aeronautici, delle tabelle sulla dotazione dei materiali per i collegamenti radio e filo.
                             Dal 1948 il 1° Reparto assumeva la denominazione di 1° Reparto operazioni e addestramento
                             e veniva articolato sulle sezioni Operazioni e addestramento, Telecomunicazioni, Fotocarto-
                             grafica e Impiego. A quest’ultima Sezione (identificata come 3ᵅ) spettava la competenza sugli
                             incidenti di volo, esercitata attraverso l’elaborazione di norme e linee guida (finalizzate alla
                             prevenzione), la compilazione di note informative per il capo di Stato maggiore e, dal 1952,
                             con la pubblicazione del periodico «Notiziario sicurezza del volo» (poi rivista «Sicurezza del
                             volo»). Nello schema ordinativo dell’organo di vertice della Forza armata introdotto il 7 gen-
                             naio 1963, con la circ. dello Stato maggiore prot. n. 86/241, il 1° Reparto veniva articolato in
                             Ufficio 1° piani, Ufficio 2° operazioni, Ufficio 3° addestramento, Ufficio 4° sicurezza del volo
                             e Ufficio 5° elettronica e assistenza al volo, quest’ultimo trasformato, già nel 1964, in Ufficio
                             5° telecomunicazioni, elettronica e assistenza al volo. In particolare, all’Ufficio 4° sicurezza
                             del volo venivano attribuiti i seguenti compiti: studio e individuazione, sulla base delle esigenze
                             addestrative ed operative dei reparti di volo e missilistici, delle condotte atte a prevenire il ve-
                             rificarsi degli incidenti al personale e al materiale; studio dei nuovi materiali, sistemi, procedure
                             ed equipaggiamenti ai fini della sicurezza del volo; attività d’informazione e di propaganda
                             per mantenere nel personale viva ed elevata la coscienza della sicurezza del volo; investigazione
                             e analisi degli incidenti aerei o missilistici, con l’obiettivo di determinare le cause che li ave-
                             vano originati o che avevano contribuito al loro verificarsi e, di conseguenza, di acquisire le
                             informazioni necessarie per l’adozione di efficaci misure di prevenzione; raccolta degli ele-
                             menti statistici sugli incidenti, al fine di ricercare la correlazione dei fattori comuni e identifi-
                             care le misure correttive; espletamento, in campo internazionale, delle funzioni di “agenzia
                             nazionale” per la sicurezza del volo, per quanto riguardava l’attività delle tre Forze armate.
                             Sempre il 7 gennaio 1963, lo Stato maggiore emanava un’altra circolare, con prot. n. 88/241,
                             in base alla quale furono effettuati, all’interno dello stesso Stato maggiore, alcuni trasferimenti
                             di attribuzioni. In particolare, il 1° Reparto acquisì, dal soppresso Ufficio coordinamento, la
                             trattazione degli affari riguardanti la designazione dei comandanti dei reparti di volo e missi-
                             listici (esclusi i comandanti di squadriglia e di gruppo non autonomo). Nel contempo, perse
                             sia le prerogative, di natura tecnica, sulle questioni cartografiche e di costruzione delle carte



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