Page 323 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 323
I. ARCHIVI ISTITUZIONALI
STATO MAGGIORE DELL’AERONAUTICA MILITARE
Nell’ambito della nuova cornice istituzionale e con l’unificazione del settore militare, sancita
dal d.c.p.s. 4 feb. 1947, n. 17, istitutivo del Ministero della difesa, al capo di Stato maggiore
dell’Aeronautica militare (denominazione assunta dalla Regia aeronautica dal 18 giugno 1946)
furono assegnate le funzioni di: presiedere all’organizzazione, alla preparazione, all’efficienza
e all’impiego della Forza armata aerea, assumendosene, di fronte al ministro, la relativa re-
sponsabilità; sovraintendere agli studi sulle costruzioni aeronautiche, sulle armi e sugli appre-
stamenti e, ancora, a tutte le questioni riguardanti il personale e il materiale dell’Aeronautica;
indicare le direttive in relazione ai fondi stanziati sul bilancio per i programmi dell’attività
aerea; esercitare, per incarico del ministro a cui doveva riferire, le funzioni ispettive sulle Forze
aeree, sulle scuole e sui servizi della Forza armata; elaborare il programma delle attività tec-
nico-militari, la cui realizzazione spettava, nei settori di specifica competenza, agli enti centrali
del dicastero, allora coordinati dal segretario generale dell’Aeronautica. Per supportare, in
modo più efficace, lo svolgimento di tali compiti, nel settembre del 1947 venne introdotta una
nuova configurazione dell’organo di vertice, basata su: Segreteria; 1° Reparto operazioni; 2°
Reparto ordinamento; 3° Reparto servizi; Ufficio I (Informazioni); Ufficio studi (istituito nel
marzo 1947); Ufficio storico. Inoltre, nel novembre dello stesso anno, venne affidato allo Stato
maggiore (e, nello specifico, alla sua Segreteria) il disimpegno del servizio cifra dello stesso
Stato maggiore e del Ministero della difesa-Aeronautica. Negli Anni Cinquanta lo Stato mag-
giore rimaneva strutturato sempre su tre reparti (1° Reparto operazioni e addestramento, 2°
Reparto ordinamento e 3° Reparto servizi tecnici e logistici) e, tra le variazioni introdotte, di
rilievo furono quelle attinenti all’istituzione della carica del capo del Servizio ispettivo dello
SMAM, sottoposta al capo di Stato maggiore e che sostituiva l’ispettore delle Forze aeree; al
passaggio della Scuola di guerra aerea, dell’Accademia aeronautica e della Scuola di applica-
zione sotto le dipendenze dirette dello Stato maggiore, con il conseguente venir meno, su tali
istituti, delle mansioni ispettive assegnate all’Ispettorato delle scuole (creato nel 1949); alla
costituzione del Comando generale della difesa antiaerea territoriale, con sede a Roma e as-
soggettato allo Stato maggiore; alla creazione del Centro consultivo studi e ricerche, sempre
dipendente dallo Stato maggiore e responsabile su tutte le materie connesse agli sviluppi scien-
tifici e tecnici in campo aeronautico. La circ. dello Stato maggiore dell’Aeronautica 7 gen.
1963, prot. n. 86/241, stabilì per lo stesso Stato maggiore questo nuovo schema ordinamentale:
capo di Stato maggiore, con alle dirette dipendenze la Segreteria particolare e il Servizio ispet-
tivo; sottocapo di Stato maggiore; Reparto segreteria e affari generali (già Segreteria generale
e che ora inquadrava anche l’Ufficio storico e l’Ufficio statistica, meccanografia e ricerca ope-
rativa); 1° Reparto operazioni e addestramento; 2° Reparto ordinamento e personale; 3° Reparto
materiali e servizi (che, nel 1964, assumeva la denominazione di 3° Reparto logistica); SIOS
(Servizio informazioni operative e situazioni). Nel quadro del riordinamento degli Stati mag-
giori di Forza armata, attuato dal d.p.r. 18 nov. 1965, n. 1477, le prerogative dello Stato maggio -
re dell’Aeronautica furono oggetto di una nuova disciplina e, in particolare, all’organo di vertice
vennero assegnati: la definizione dell’organizzazione della difesa aerea e il coordinamento
dell’impiego di tutti i mezzi che ad essa concorrevano, ivi compresi quelli messi a disposizio -
ne delle altre Forze armate; la guida dell’alta direzione tecnico-operativa e di controllo del-
l’intero traffico aereo; la predisposizione, in caso di emergenza e in coordinamento con gli altri
organi competenti, dei piani per l’impiego dell’Aviazione civile; la trattazione delle questioni
di carattere aeronautico e di For za armata già di competenza del disciolto Ufficio del segretario
263

