Page 134 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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                          el territorio dell’ex Jugoslavia, dopo la conclusione della Prima guerra mondiale, vennero raccolte nei
                          cimiteri di Belgrado, di Lubiana e di Zagabria anche le Salme dei soldati italiani deceduti dal 1915 al 1918
               N nei campi di prigionia creati dagli austriaci in Jugoslavia. Nei suddetti Cimiteri riposano oltre 2.200 militari
               italiani caduti in prigionia.
               A questi occorre aggiungere i militari morti durante la Seconda guerra mondiale, soprattutto nel periodo 1943-45,
               quando circa 36.000 italiani si affiancarono alle formazioni partigiane jugoslave, inquadrati nelle divisioni Italia e
               Garibaldi. Tali valorose Unità combatterono in condizioni difficilissime subendo ingenti perdite:
               Divisione Italia, su una forza complessiva di 5.086 uomini:
                  –  210 morti;
                  –  459 dispersi in combattimento e non più riapparsi tra i vivi.
               Divisione Garibaldi, su una forza iniziale di 16.743 uomini:
                  –  3.272 morti (126 ufficiali e 3.146 fra sottufficiali e militari di truppa);
                  –  3.072 dispersi in combattimento e non più riapparsi fra i vivi.
               I Resti Mortali della maggior parte dei militari italiani, deceduti in territorio dell’ex Jugoslavia nel corso della Seconda
               guerra mondiale, sono stati traslati in Italia nel periodo 1961-1968.
               Le operazioni di ricerca, raccolta, trasporto e sistemazione delle Spoglie dei Caduti sono state effettuate a cura del
               Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra.
               Nel corso di questa attività sono state esaminate 597 località di sepoltura, sono state recuperate 12.314 salme. Di
               queste 8.771 sono state rimpatriate e sistemate nel Sacrario Militare di Bari. 3.543, su richiesta delle famiglie, sono
               state traslate ai paesi di origine.
               Sono rimaste nei territori dell’ex Jugoslavia le Salme di circa 6.000 Caduti di cui circa 5.350 sono da considerare
               “irrecuperabili”,  le  altre  riposano  in  tombe  collettive  con  Caduti  jugoslavi.  I  più  importanti di tali sepolcreti, in
               relazione alla monumentalità ed al numero delle Salme, si trovano nelle repubbliche di:





                Bosnia-Erzegovina:        Dirièani, Han Pijesak



                Croazia:                  Opatija, Labin, Galizana, Berak, Spahijske, Njive, Sarengrad, Tovarnik

                                          Cerkno, Zuzemberg, Predmeja, Rusalnici, Podgrad, Gaberje, Gradisce, Trebde,
                Slovenia:
                                          Gradin, Soèerga, Doleniscke Toblice, Knesak, Hru sevje, Grahovo, Ajdovscina





               A cura dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, Sezione Varesina di Saronno, è stato eretto un
               Memoriale posto nel pronao di una chiesetta ripristinata in montagna in Valle Vaddasca, località di Passo Forcora nel
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