Page 130 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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126 Cittadini e Soldati - i SaCrari Militari italiani all’eStero
BULGARIA
sofia
cimiteRo miLitARe itALo-fRAncese
Il Cimitero militare italo-
francese, finito di costruire nel
settembre del 1919 dall’Armata
Francese d’Oriente ed a cui
si accede da Via Grobaska (a
Sud Est della città), è costituito
da due riquadri simmetrici
rispetto al vialetto principale
che termina con un piccolo
monumento in memoria dei
Soldati Alleati deceduti a Sofia
tra il 1916 ed il 1918. Sofia. Sepolture italiane del Cimitero Militare Italo-francese
Nel riquadro italiano sono
sistemate le Spoglie di 216 Caduti italiani. 210 di questi durante la Prima guerra mondiale mentre erano prigionieri
dell’esercito austro-ungarico in seguito ad un’epidemia di “febbre spagnola”. Tra questi è da ricordare anche il sacrificio
di tre suore morte mentre prestavano la loro opera di carità nell’infermeria annessa al campo di concentramento di
Orlandovzi (Sofia). 6 furono invece i connazionali prigionieri dell’esercito tedesco deceduti nel corso della Seconda
guerra mondiale.
Le sepolture, individuali ed a terra, sono raggruppate in 15 file. Ogni tumulo è ricoperto da una pietra tombale in
cemento sormontato da una lapide in pietra. Tale riquadro è delimitato da fasce floreali comprese fra cordoli in
cemento. Al margine anteriore del medesimo sorge un piccolo suggestivo monumento in memoria di militari italiani
Caduti in Bulgaria. La cura delle suddette sepolture è affidata alla cancelleria consolare operante in seno all’Ambasciata
d’Italia a Sofia.

