Page 173 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne
farla entrar tutta, epperciò si usa il caccianoce. Si posa il cane di piatto
in una tavola colla noce sopra e si adatta la testa del caccianoce sulla
noce, col piuolo di questa nel traforo; si batte leggermente con un pezzo
di legno sulla testa del caccianoci, e cosi senza guastare il piuolo si forza
la noce a connettersi giustamente al cane.
tiramolle mod. 1854
Strumento di ferro temprato, il quale serve per tórre e rimettere a sito
il mollone quando si scompone o ricompone l'acciarino. Esso consta di
quattro parti cioè:
II ponticello, la di cui asta è terminata superiormente da un becco per-
pendicolare all'asta con un dente alla sua estremità;
La traversa superiore scorrevole lungo l'asta per mezzo di un traforo
quadro, ha dalla parte superiore un incavo per la nocca del mollone, e
dall'altra un incavo più piccolo per la punta della vite da presa ;
La traversa inferiore scorrevole anche essa lungo l'asta per mezzo di
un traforo quadro, ha inoltre un foro a chiocciola per la vite di presa;
La vite da presa, colla sua testa appiattita; la sua asta gira nella
chiocciola della traversa inferiore e colla punta spinge la traversa su-
periore.
Spilletto con catenella
Era in ferro, con anello e punta e catenella d'ottone con anello che ve-
niva fissato ad un bottone della giubba .
tappo da fucile
Di legno, costituito da un gambo che si infilava nella canna dell’arma
e da una testa di forma arrotondata ricoperta di panno di colore cremisi.
Ginocchiello
Oggetto caratteristico dell’equipaggiamento dei bersaglieri, il ginoc-
chiello serviva per proteggere dall’usura la stoffa dei pantaloni quando il
tiratore poneva il ginocchio a terra per mirare e sparare.
Si trattava di un pezzo di cuoio annerito tagliato a semicerchio e fode-
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