Page 174 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878



              rato con il traliccio, alto circa nove centimetri e largo 11 alla base, la cui
              estremità inferiore, prolungandosi, formava una cinghia tagliata a punta,
              lunga 34 centimetri e alta due, munita di fori nei quali si introduceva l’ar-
              diglione della fibbia in metallo verniciato di nero presente all’estremità
              opposta.


              Sacco di tela incerata
                 Il sacco di tela olona cerata dipinta di nero sostituiva lo zaino quando il
              fante di marina veniva imbarcato sul naviglio da guerra.
                 Identico a quello in dotazione ai marinai della flotta, era di forma cilin-
              drica, alto 68 centimetri e con un diametro di 60 centimetri e terminava in
              corrispondenza della bocca con un rinforzo sul quale si aprivano otto fori
              nei quali passavano altrettanti cappi in merlino nero fissati su un contro-
              fondo della stessa tela cerata che apriva il sacco; il sacco veniva chiuso
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              facendo passare nelle gasse   dei cappi una sagola   di colore bianco.
              tascapane
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                 Fino al novembre del 1864   il Corpo ebbe in dotazione un modello
              speciale di tasca a pane il cui aspetto è sconosciuto il quale, a partire da
              quella data, fu sostituito da un altro in uso presso i Corpi dell’Esercito che
              veniva distribuito solo in occasione di impiego sulla terraferma per ripor-
              vi il pane, le gallette, il riso, ed altri commestibili, di cui venisse fatta la
              distribuzione per più giorni.
                 Il tascapane era una sorta di bisaccia di forma rettangolare tagliata nel
              traliccio turchino a righe bianche, foderata con robusta tela grezza e con
              un’estremità rivoltata che fungeva da coperchio fissato mediante un lac-
              ciolo di cuoio ad un bottone pure di cuoio cucito sul corpo del tascapane;
              veniva portato a tracolla mediante una cinghia in cuoio nero con fibbia
              metallica, le cui estremità erano cucite ai lati del corpo.




              125 La gassa, che veniva chiamata anche  nodo di Bulin, nodo bolina, nodo bulino o cappio del
                 bombardiere, era un nodo ad occhiello.
              126 Sagola è il termine marinaresco usato per indicare una corda sottile, di diametro compreso tra
                 un millimetro e mezzo e cinque millimetri di diametro.
              127 Vedi nota 95.


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