Page 181 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne



                 Fino al 1862 l’armamento del Corpo fu quello in dotazione ai bersa-
              glieri e risultò così diversificato:
              -   furieri maggiori, furieri d’amministrazione, sergenti d’amministrazio-
                 ne, caporali maggiori, caporali furieri d’amministrazione, capi sarto,
                 capi calzolaio e capi armaioli: sciabola da sottufficiali dei bersaglieri;
              -   furieri di compagnia e sergenti di compagnia: carabina da bersagliere
                 mod. 1856 con sciabola-baionetta e assortimenti da sergente;
              -   caporali furieri di compagnia, caporali di compagnia, soldati e soldati
                 trombettieri e tamburini: carabina da bersagliere mod. 1856 con scia-
                 bola-baionetta ed assortimenti da caporale e soldato.

                 La carabina da bersagliere mod. 1856, che sostituì l’armamento da
              fanteria in dotazione al reggimento Real Navi, era un’arma lunga un me-
              tro e 27 centimetri, pesante circa quattro chilogrammi e dotata di canna
              in ferro fucinato esternamente quadra alla culatta e poi tonda, solcata
              internamente da quattro rigature, del calibro di 17 millimetri e mezzo,
              sulla quale era saldato un alzo a cursore ed il mirino fisso; la cassa era in
              legno di noce ed i fornimenti – due fascette e bocchino – in ferro.
                 L’arma, dotata di cinghia in cuoio nero, utlizzava palle autoespansive
              a cavità triangolare mod. 1860
                 La sciabola-baionetta mod. 1836 era dotata di lama lunga 47 centi-
              metri, larga circa tre centimetri al tallone, diritta e ad un solo taglio, a
              sezione triangolare a facce piane, col dorso piatto; il fornimento era in
              ottone fuso in un unico pezzo in modo da fissarlo alla braga della canna.
                 L’impugnatura, fatta in modo da poter usare l’arma anche come scia-
              bola, era dotata di pomo a becco con foro centrale per il codolo e di una
              piccola crociera mentre il fodero dell’arma era in cuoio verniciato nero
              con cappa e puntale in lamierino d’ottone.
                 La sciabola da bersaglieri da sottufficiali, questa era la denominazio-
              ne ufficiale dell’arma, era dotata di lama identica a quella della sciabola-
              baionetta da truppa ma più lunga, 55 centimetri in tutto, mentre il for-
              nimento era diverso, con l’impugnatura intagliata a spirale terminante
              con un grosso pomo sferoidale e la crociera le cui braccia terminavano a
              forma di ghianda; il fodero era anch’esso simile a quello della sciabola-
              baionetta da truppa, ovviamente più lungo.



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