Page 183 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne



              barcati sulla flotta da guerra inglese, ritenuta all’epoca, e a ragione, la
              più potente del mondo.
                 Reperiti, seppure con notevoli difficoltà, i fondi necessari, la R. Ma-
              rina stipulò con la fabbrica d’armi J. S. Roberts di Brimingham il con-
              tratto per la fornitura di 10.000 carabine di questo modello, armi che
              furono consegnate a Genova nei tempi previsti dal contratto ed adottate
              ufficialmente con il nome di Carabina mod. 1862.
                 L’arma in questione era lunga un metro e 23 centimetri, pesava circa
              quattro chilogrammi ed era dotata di canna in acciaio tonda del calibro
              di 14 millimetri e mezzo, solcata internamente da cinque rigature, sul-
              la quale era saldato un alzo a cursore ed il mirino fisso; la cassa era in
              legno di noce con calciolo e ponticello in ottone ed i fornimenti – due
              fascette e bocchino – in ferro.
                 La carabina utilizzava le stesse pallottole usate in Inghilterra, coniche
              ad espansione con vano quadrangolare del peso di 37 grammi e mezzo
              ciascuna.
                 L’Arma era dotata di sciabola-baionetta con impugnatura in ferro a
              becco con spacco dorsale e dente d’arresto a molla, ricoperta da guan-
              cette in cuoio zigrinato fissate da rivetti in ferro e dotata di crocera dirit-
              ta terminante con ricci rivolti verso la lama; quest’ultima era lunga circa
              58 centimetri e larga 31 centimetri al tallone, del tipo detto yatagan, a
              filo e punta e notevole controfilo, sgusciata sui lati.
                 Il fodero era in cuoio nero con cappa e puntale sia in ottone che in
              ferro.  131











              131 La metà delle carabine mod. 1862 fu destinata ai marinai e dotata di un altro tipo di sciabola-
                 baionetta denominata sciabola-baionetta d’abbordaggio simile a quella del Real Marina ma
                 con l’impugnatura modificata aggiungendo un’ampia guardia a vela in lamiera d’acciaio ver-
                 niciata di nero; la lama era larga, piatta, leggermente curva, ad un filo e un terzo mentre il
                 fodero era in cuoio nero con puntale e cappa in ferro. Si trattava in pratica di una vera e propria
                 sciabola di abbordaggio montata su una carabina, con tutti gli inconvenienti immaginabili per
                 la precisione del tiro.


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