Page 185 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne



                 I distintivi di specialità erano appannaggio esclusivo del capo armaio-
              lo, del caporale armaiolo, del capo sarto, del capo calzolaio e dei vivan-
              dieri inquadrati nello Stato Maggiore del Corpo, nelle compagnie e nel
              Deposito reggimentale.
                 Tali distintivi, ricamati in oro o in seta gialla su panno turchino e ap-
              plicati solo sulla manica destra della tunica e della giubba al disotto della
              spalla, erano così diversificati:
              -   sergente o capo armaiolo: due pistole incrociate ricamate in filo di me-
                 tallo dorato;
              -   caporale armaiolo: due pistole incrociate ricamate in seta gialla;
              -   capo sarto: una stella ad otto punte ricamata in filo d’oro recante al
                 centro un disco con la lettera “S” ricamata in filo di metallo argentato;
              -   capo calzolaio: una stella ad otto punte ricamata in filo d’oro recante al
                 centro un disco con la lettera “C” ricamata in filo di metallo argentato;
              -   vivandiere: la lettera “V” ricamata in seta gialla.


              Ufficiali
                 Gli ufficiali del Corpo venivano identificati dagli stessi distintivi di
              grado previsti per i pari grado dei bersaglieri alle spalline ed al ber-
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              retto  ai quali si aggiungevano dei particolari distintivi costituiti da
              intecci di galloni e trecciole applicati ai paramani della tunica, della
              giubba e del cappotto-soprabito.
                 I distintivi alle spalline erano come d’abitudine costituiti da una serie
              di righe in rilievo poste lungo l’orlo esterno del piatto della spalline, lisce
              per gli ufficiali inferiori ed angolate per gli ufficiali superiori, in entrambi
              i casi in numero di una per i sottotenenti ed i maggiori, due per i tenenti ed
              i tenenti colonnelli e tre per i capitani ed i colonnelli.
                 I distintivi di grado al berretto, applicati lungo la parte inferiore erano
              costituiti da galloni alti 15 millimetri e da trecciole alte tre millimetri,
              entrambi in oro e cuciti a tre millimetri di distanza gli uni dagli altri; le
              varie combinazioni prevedevano una, due o tre trecciole rispettivamente
              per i sottotenenti, i tenenti ed i capitani ed un gallone sormontato da una,


              132 I distintivi di grado ai berretti e le dragone erano stati introdotti ex novo il 6 marzo 1856 a
                 seguito della Relazione e R. Decreto per modificazioni ad alcuni capi di corredo per Uffiziali
                 dell’esercito


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