Page 40 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878
tingente imbarcato a Genova, il Comando Generale della Regia Marina
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ricevette ordine di provvedere pel licenziamento dei militari provinciali
del Battaglione Real Navi appartenenti alle classi di leva 1828, 1829 e
1830, di mano in mano che rientrano al Corpo, ed a misura che lo con-
sente l’esigenza del servizio. 35
Subito dopo la guerra in Crimea il partito fautore dello scioglimento
del Corpo, giudicato come sempre troppo costoso in relazione ai vantaggi
del servizio che forniva, riprese vigore.
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Nel 1857 il capitano Luigi Fincati pubblicò a Savona un pamphlet
intitolato Sulle cose marittime che esaminava tutti gli aspetti legati alla R.
marina, tra i quali quelli, non troppo lusinghieri, riguardanti l’impiego del
R. navi; il testo recitava quanto segue:
Questo corpo chiamato Royal Marins in Inghilterra e Fanteria marina
in Italia è ordinato ed istruito come tutti i reggimenti di fanteria dello Sta-
to, ma è a carico della dotazione della marina, ed i drapelli imbarcati sui
legni da guerra passano necessariamente sotto alla dipendenza militare e
disciplinare degli ufficiali di marina qualunque sia il grado dell'ufficiale
di fanteria che li copre.
Questi soldati fanno a bordo il servizio di presidio, danno mano alle
34 In base alla Legge sul reclutamento dell’esercito del 20 marzo 1854 negli Stati Sardi la ferma
si divideva in due settori ben definiti quello d’Ordinanza e quello Provinciale; nel primo ri-
entravano esclusivamente i Carabinieri reali, gli armaioli, i musicanti, la compagnia moschet-
tieri della Reclusione militare ed i volontari in genere mentre nel secondo rientravano tutti i
soggetti alla leva, purchè in possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
35 Giornale Militare - Licenziamento dei Provinciali delle classi 1828, 1829 e 1830 nel Batta-
glione Real Navi – Segretariato Generale – Divisione Reclutamento, Sez. 1.a. – Nota (130) 29
giugno 1856
36 Luigi Fincati (Vicenza 28 febbraio 1818 – Venezia 29 aprile 1893). Entrato a 13 anni nell’im-
perial regio Collegio di Marina a Venezia, nel dicembre 1841 fu promosso alfiere di fregata e
cinque anni più tardi alfiere di vascello ordinario della marina austriaca. Nel 1848, con il gra-
do di tenente di fregata della marina veneziana andò a Pola con l'ordine di rientro della flotta a
Venezia ma fu arrestato e detenuto per tre mesi. Tornato a Venezia criticò pubblicamente la ge-
stione della marina repubblicana e fu quindi trasferito all’artiglieria di terra. Ritornata Venezia
sotto dominio austriaco, Fincati dovette fuggire rifugiandosi negli Stati Sardi, a Savona, dove
si dedicò agli studi militari. Nel 1859 venne nominato luogotenente di vascello ed imbarcato
sulla “Carlo Alberto”, dal 1864 al 1866 fu Ispettore delle costruzioni navali, poi capitano di
a
a
fregata di 1 classe a Lissa, promosso capitano di vascello di 2 classe nel 1869, capitano di
a
vascello di 1 classe nel 1874, contrammiraglio e membro del Consiglio superiore di marina
nel 1877, direttore dell’Accademia navale di Livorno nel 1883 e viceammiraglio due anni più
tardi. Fu eletto deputato nel collegio di Valdagno per tre volte, nella X, XI e XII legislatura.
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