Page 45 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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L'ordinamento



              squadra che il 30 giugno raggiunse Antivari, l’unico porto esistente sulle
              coste del Montenegro, allora sotto dominio turco, designato come punto
              di riunione e da dove il 1° luglio si separò in due gruppi, uno dei quali
              con due vascelli - “Bretagne” e “Redoutable”- tre fregate – “Mogador”,
              “Isly” e “Vittorio Emanuele”- otto cannoniere ed una batteria galleggian-
              te, si diresse verso l’isola di Lussino.
                 Il possesso dell’isola era di estrema importanza per gli alleati poiché,
              per la sua posizione strategica – era posta all’ingresso dell’arcipelago del
              Quarnaro tra Venezia, Trieste, Pola, Fiume e Zara, le principali basi navali
              austriache – costituiva un’eccellente base per il controllo della flotta ne-
              mica e per le successive operazioni contro Venezia.
                 Lo sbarco delle fanterie di marina, tra le quali il piccolo contingente del
              Real navi imbarcato sulla “Vittorio Emanuele”, avvenne senza perdite ed
              in tutta tranquillità perché gli austriaci avevano sgomberato l’isola e di-
              sarmato le torri Massimiliane che proteggevano la città di Lussimpiccolo
              ed il porto Augusto.
                 La flotta sarebbe dovuta partire l’8 luglio per le acque di Venezia dove,
              due giorni più tardi, doveva iniziare l’attacco alla città ma quel giorno stes-
              so il vascello “Eylau” portò la notizia della sospensione d’armi conclusa
              fino al 15 agosto con le forze austriache in Lombardia: la guerra era finita.
                 Frattanto a Torino, il 7 giugno 1859, Eugenio di Savoia Carignano,
              Luogotenente generale di S.M. nei Regii Stati aveva firmato un decreto
              con il quale il battaglione Real navi veniva accresciuto di due compagnie
              ricostituendolo al rango di reggimento e mantenendo il deposito di due
              compagnie costituito due mesi prima: il reggimento ebbe quindi ora uno
              stato maggiore, due battaglioni di quattro compagnie ciascuno – le prime
              quattro formavano il 1° battaglione e le altre il 2° battaglione – ed un de-
              posito con stato maggiore e due compagnie.
                 L’organico del reggimento fu quindi il seguente:
              Stato Maggiore
                    Un ufficiale superiore comandante, colonnello o tenente colonnel-


                 “Fleche” ed ”Aigrette” – sette cannoniere di 2^ classe armate con due cannoni – “Saint Bar-
                 be”, “Tempéte”, ”Arquebuse”, “Redoute”, “Lance”, “Poudre” e “Salre” – tre cannoniere di
                 3^ classe da un cannone – “Frailleuse”, ”Alérte” e “Guépe” – e quattro barche cannoniere
                 armate con un cannone da 30 libbre ciascuna.


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