Page 54 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878
i presupposti per un notevole incremento dell’armata di mare napoletana
che procedette nel 1750 all’acquisto in Spagna di due fregate da 30 canno-
ni, con l’impostazione a Napoli di tre fregate, due da 30 ed una da 54 can-
noni - la “San Ferdinando” - e a Palermo di quattro galere fino al termine
della guerra di Successione austriaca quando le due squadre dei vascelli e
delle galere vennero affiancate dalla squadra dei Reali Sciabecchi impie-
gati contro i pirati che minacciavano le coste del Regno.
L’implementazione della flotta comportò necessariamente il progressi-
vo aumento di forza del battaglione di marina che da 400 unità passò nel
1765 a 1000 uomini che componevano uno stato maggiore e 10 compa-
gnie di 100 uomini ciascuna, cinque delle quali addette alla squadra dei
vascelli e cinque a quella delle galere. 54
Nel 1759 Carlo III, divenuto Re di Spagna, abdicò in favore del figlio
di otto anni Ferdinando che fu affiancato da un Consiglio di Reggenza
presieduto da Bernardo Tanucci arrestando così lo sviluppo della marina
da guerra che riprese solo con la maggiorità di Ferdinando IV e l’arrivo a
Napoli dell’ammiraglio di origine inglese John Acton, che aveva prestato
servizio nella marina toscana, e che nel 1778 ebbe l’incarico d curare gli
affari della marina.
Grazie al suo intervento la Marina napoletana crebbe notevolmente ne-
gli anni fino a contare 39 navi da guerra: quattro vascelli - tre da 74 canno-
ni e uno da 60 - otto fregate – sei da 40 cannoni e due da 35 - un'orca da 36
cannoni, sei corvette - quattro da 20 cannoni e due da 12 - sei sciabecchi
- due da 24 cannoni e quattro da 20 – quattro brigantini da 12 cannoni e
10 galeotte da tre cannoni.
Frattanto, nel 1773, al battaglione di marina si era aggiunto un altro
reparto, il Battaglione Volontari di Marina formato in gran parte da ma-
rinai nativi dell’isola di Lipari tanto da essere chiamato abitualmente dei
Liparotti, che risultò costituito da uno stato maggiore, una compagnia di
granatieri e quattro compagnie di fucilieri ed il cui organico fu poi portato
54 In realtà il bando di reclutamento volontario non ebbe grande successo tant’ è vero che nel
1752 per consentire l’uscita in mare delle fregate “San Carlo” e “Concezione” si dovettero
imbarcare rispettivamente 59 e 40 fanti del reggimento “Real Macedonia” mentre sulle galere
“San Gennaro” e “Sant’Antonio” furono imbarcati 55 fucilieri del reggimento Real Borgo-
gna; per ovviare a questa situazione e completare gli organici il Real Ordine del 27 settembre
1758 consentì l’ammissione nel Corpo di fucilieri dell’esercito.
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