Page 7 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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Prefazione
Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito conserva
un patrimonio documentario inestimabile relativo alla grande guerra, una
L’ delle principali fonti per la ricostruzione della storia militare nazionale nel
primo conflitto mondiale . Questo Ufficio, fin dal 1999, ha avviato un’intensa attività
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di riordino e inventariazione del proprio archivio storico che, nell’ambito delle
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iniziative legate al centenario della grande guerra, si è necessariamente concentrata
sui complessi documentari di quel periodo. Tra questi, il riordino e l’inventariazione
del fondo h-4 Commissione d'Inchiesta di Caporetto sono stati una scelta quasi
obbligata, su cui si è realizzata una efficace sinergia con l’Ufficio Storico dello Stato
Maggiore della Difesa. La scelta si basa su due ragioni fondamentali.
La prima riguarda la relazione della stessa Commissione d’Inchiesta sul ripiegamento
dall’Isonzo al Piave (r.d. 12 gennaio 1918 n. 35), pubblicata, in tre volumi, nel 1919
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e ristampata dall’Ufficio Storico dello SME nel 2014. Essa ha rappresentato la prima
approfondita riflessione sulla guerra condotta da Cadorna, con tutti gli errori sull’im-
piego del personale e sull’amministrazione della giustizia militare, compreso l’utilizzo
eccessivo delle esecuzioni sommarie, per altro oggetto d’indagine di una commissio-
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ne ministeriale recentemente costituita . Il materiale documentario del fondo h-4
Commissione d’Inchiesta di Caporetto, scarsamente consultato dagli studiosi proprio
per la mancanza di un adeguato inventario, rappresenta dunque una fonte primaria
per nuove indagini storiografiche sulla XII Battaglia dell’Isonzo e su tutta la grande
guerra in generale.
La seconda ragione è motivata dall’intenzione di eliminare ogni dubbio sull’acces-
so alla documentazione. Nel 1959, il fondo h-4 è stato al centro di una campagna
mediatica sull’occultamento del carteggio della Commissione d’Inchiesta, alimentata
1 S. trani, Il Regio Esercito e i suoi archivi-una storia di tutela e salvaguardia della memoria
contemporanea, Roma, Stato Maggiore Difesa-Ufficio Storico, 2013, in particolare, pp.
351-439.
2 Gli strumenti di ricerca sono stati pubblicati nel periodico «Bollettino dell’Archivio
dell’Ufficio Storico», stampato dal 2001, con scadenza semestrale.
3 La relazione comprendeva tre volumi: nel primo erano ricostruiti, giorno per giorno, dal 24
ottobre al 9 novembre 1917, i principali avvenimenti militari dall’Isonzo al Piave e su tutto
il fronte italo-austriaco, nel secondo erano analizzate le cause che portarono alla ritirata
ed individuate le responsabilità militari anche a livello personale, il terzo volume, invece,
consisteva nella raccolta di carte geografiche con gli schieramenti delle forze contrapposte,
dal 23 ottobre al 9 novembre 1917.
4 Il “Comitato tecnico-scientifico per la promozione di iniziative di studio e ricerca sul
tema del fattore umano nella grande guerra”, costituito a seguito del D.M. 16 dic. 2014 e
presieduto dal Prof. Arturo Parisi.

