Page 11 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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IntroduzIonI                             11

              Andrea Ungari  1

                       uesto  Inventario  del fondo  archivistico  dedicato  alla Commissione
                       d'Inchiesta su Caporetto è particolarmente importante e va dato il giusto
              Q merito ad Alessandro gionfrida, archivista presso l’Ufficio Storico dello
              Stato Maggiore dell’Esercito, per averlo realizzato. L’importanza di tale Inventario è,
              a nostro avviso, molteplice.
                 Innanzitutto, gli inventari archivistici sono uno strumento essenziale per gli stori-
              ci; grazie agli inventari, infatti, la ricerca dei documenti è agevolata e, nel contempo,
              essi forniscono spesso rilevanti informazioni sull’oggetto stesso della ricerca. Nel caso
              specifico, è indubbio che questo volume contribuirà ad agevolare l’analisi e la cono-
              scenza ulteriore di uno degli avvenimenti che ha caratterizzato le operazioni militari
              italiane nel Primo conflitto mondiale e che, a lungo, ha attirato l’attenzione di storici
              e di pubblicisti.
                 In secondo luogo, la nota storico-istituzionale inquadra perfettamente i motivi
              che portarono alla nascita della Commissione d’Inchiesta e i lavori che questa con-
              dusse tra mille difficoltà. Difficoltà dovute sia alla raccolta delle testimonianze dei
              protagonisti, noti e meno noti, della sconfitta militare sia alla molteplicità di pressio-
              ni politiche che la Commissione subì, al fine di orientare le proprie decisioni. Senza
              entrare nella lunga e, a volte, poco utile polemica ‘caporettiana’, è indubbio, come
              sottolineato da gionfrida, che il giudizio finale della Commissione risultò influen-
              zato da considerazioni di natura politico-militare che portarono a un giudizio non
              sempre equanime nei confronti di coloro che si trovarono a fronteggiare l’offensiva
              austro-tedesca in quell’ottobre-novembre del 1917.
                 In terzo luogo, la pubblicazione del volume si inserisce perfettamente nelle cele-
              brazioni del Centenario della Prima guerra Mondiale e va riconosciuto l’impegno
              dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa, in collaborazione con l’Ufficio
              Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, nel pubblicare un’opera così importante
              dal punto di vista archivistico e così impegnativa dal punto di vista editoriale. Nella
              speranza che la collaborazione tra Uffici Storici continui e sia sempre più proficua.
                 Un Inventario, dunque, che agevolerà la conoscenza storica delle vicende militari
              di Caporetto e che aiuterà a comprendere le motivazioni politiche che furono dietro
              all’istituzione della Commissione d’Inchiesta, costituendo un ulteriore tassello per
              la comprensione approfondita degli avvenimenti della Prima guerra Mondiale sul
              fronte italiano.










              1  Professore associato di storia contemporanea all’Università Guglielmo Marconi e docente di
                 teoria e storia dei partiti politici alla Università Guido Carli (LUISS).
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