Page 7 - La Regia Marina nell Isole Ionie aprile 1941 - settembre 1944
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INTRODUZIONE
Sull’occupazione italiana della Grecia negli anni dal 1941 al 1943 ancora oggi si
conosce poco, sia per scarsezza di opere storiografiche a riguardo sia perché
spesso la memorialistica è scritta a molti anni di distanza e quella inedita è
difficilmente consultabile.
Sulle Isole dello Ionio, e su Cefalonia in particolare, si è scritto di
frequente enfatizzando solo alcuni aspetti relativi a un’area geografica e a un
periodo storico che in realtà erano più vasti di quelli narrati. In pratica, ci si
sofferma su Cefalonia e su quanto successo dopo l’8 settembre 1943, tra-
scurando una zona che era di particolare interesse per i collegamenti con
l’Egeo e sorvolando su quanto era avvenuto subito dopo l’occupazione della
Grecia da parte dei tedeschi, nella primavera del 1941, quando i greci furono
costretti alla resa. Agli italiani, in particolare, fu assegnato il controllo delle
Isole Ionie, ma guarnigioni tedesche erano dislocate in punti strategici a rin-
forzo dello schieramento italiano. Con questi scomodi alleati fu, fin da subito,
difficile collaborare, sia per le estenuanti trattative con i loro comandi, sia per la
scarsezza dei mezzi di trasporto, mentre i greci avevano creato un governo
collaborazionista responsabile dell’amministrazione civile con fautori i tedeschi.
Gli italiani, allora, preferirono soluzioni radicali, con l’assunzione totale dei
poteri, istituendo un Governatorato delle Isole.
Quello che ci si propone di fare in quest’opera è riportare alla luce una
storia dimenticata o poco conosciuta, illustrandola con la documentazione
esistente presso l’Ufficio Storico della Marina Militare, quasi del tutto inedita, e
con documenti che il Comando Supremo inviò a Supermarina.
Già poche ore dopo la dichiarazione dell’armistizio, alle 2:15 del 9
settembre, il Comando Supremo, nella persona del generale Ambrosio, ema-
nava ordini a Supermarina: “Mezzi della Marina da guerra et piroscafi dislocati
in vari porti Grecia et Creta dovranno rientrare subito in Patria. Unità che
stessero per cadere in mano germanica dovranno autoaffondarsi ... Le truppe
di qualsiasi forza armata dovranno reagire immediatamente et energicamente
senza speciale ordine ad ogni violenza armata germanica et della popolazione
in modo da evitare di essere disarmati e sopraffatti”.
Ma cosa era accaduto nelle Isole Ionie prima di quella fatidica data?
Quando e come era avvenuta la loro occupazione? Quale fu la sorte dei mezzi
della Marina sorpresi sul posto dopo la dichiarazione dell’armistizio? Quali
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