Page 202 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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                 Nave a vela del sec. XIV. La navicella di S. Pietro. Affresco attribuito a Taddeo
                        Gaddi. (Cappella degli Spagnoli, S. Maria Novella, Firenze).


                  Essendo divenute impraticabili le vie terrestri per il commercio delle
               spezie era necessario aprire una via commerciale alternativa, per cui di-
               versi mercanti e patrizi genovesi finanziarono una spedizione che avrebbe
               dovuto giungere “ad partes Indiae per mare oceanum (ossia arrivare in
               India dopo aver circumnavigato l’Africa).
                  Per maggior precisione, venne, a tal fine, costituita una società in acco-
               mandita per la durata di dieci anni: i soci accomandatari si impegnavano
               a far fruttare, nella loro navigazione attraverso le diverse parti del mondo,
               i capitali avuti dai soci accomandanti, ai quali avrebbero dovuto versare,
               poi, ad impresa compiuta, il cinquanta per cento degli utili.
                  Ugolino e Vadino Vivaldi avevano ricevuto in prestito da Antonio de
               Nigrono cinquecento lire genovesi, che avrebbero poi dovuto restituire con
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