Page 125 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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terza Parte
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            componenti di disciplina, consapevolezza interiore e anche formazione spirituale

            tipiche delle scuole di combattimento orientali.

            L’addestramento raggiunge infine la sua fase più avanzata in cui le tecniche di
            combattimento a mani nude si combinano con quelle armate e si testano le diverse
            situazioni di conflitto, acquisendo confidenza con i differenti contesti operativi

            ed equipaggiamenti, in presenza di terreno sconnesso, scarsa visibilità, ambienti

            ristretti, ecc..
            I “sistemi di combattimento” oggi in uso nelle diverse forze armate prevedono in
            media un ciclo di addestramento della durata di un anno, dopo il quale si dovrebbe

            aver  raggiunto  la  necessaria  “prontezza  operativa  al  combattimento  corpo  a

            corpo”, ovvero l’essenziale forma fisica e la padronanza di almeno una trentina
            di tecniche. Come detto i “sistemi di combattimento” prevedono la selezione di
            tecniche da diverse discipline: in tal senso assume fondamentale importanza la

            figura dell’istruttore che, anche in ragione delle proprie esperienze personali e

            professionali, tenderà ad attuare le scelte ritenute più idonee al compimento della
            propria “missione”. Di seguito si vedranno alcuni sistemi di combattimento e
            personaggi al cui nome la diffusione di tali sistemi è stata indissolubilmente legata.
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