Page 407 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La tuteLa in seno aLL’arma: L’ufficio storico     407


              serie archivistiche di comandi Carabinieri. Una prima dedicata alla «stan-
              dardizzazione delle procedure di versamento di documenti e di materiale
              d’interesse storico» che prevedeva una omogeneizzazione nelle operazioni
              di versamento, facendo leva sull’Ufficio oaio (e suoi omologhi) delle le-
              gioni, ovvero sull’ufficio incaricato di supervisionare le attività di carattere
              operativo a livello regionale.
                 Le istruzioni allegate alla circolare hanno avuto la necessità di fornire
              alcune indicazioni relative alle definizioni di fondo archivistico, soggetto
              produttore, vincolo archivistico, materiali «d’interesse storico», comando
              detentore. Inoltre sono state riportate anche alcune indicazioni di carat-
              tere esemplificativo sulla documentazione da versare come per esempio
              le serie dei memoriali per il servizio giornaliero dei comandi, la raccolta
              (ma sarebbe meglio definirla serie) dei rapporti giudiziari, i fondi e le se-
              rie del protocollo ordinario e RP e via dicendo. analogamente le disposi-
              zioni prevedono che il fulcro dell’azione sia la legione sempre attraverso
              l’ufficio oaio. i comandi di livello inferiore devono informare la legione
              della eventuale corrispondenza diretta con l’Ufficio. in particolare, il co-
              mando che intende versare documentazione deve comunicare innanzitutto
              una proposta di elenco di versamento che è valutato dall’Ufficio Storico, il
              quale rilascia o meno un nulla osta tecnico al versamento, dando poi il via
              al movimento della documentazione.
                 Il tutto integrato da un annesso che riporta alcuni esempi di elenco di
              versamento.
                 La seconda circolare, invece, ha definito la scheda di censimento della
              documentazione e del materiale di potenziale interesse storico che i co-
              mandi devono compilare come prima indicazione del posseduto e, in par-
              ticolare, in caso di attività di consulenza condotta dall’Ufficio presso quei
              reparti. La scheda è organizzata in sezioni: soggetto detentore, carteggio
              ordinario, carteggio classificato riservato personale, carteggio classifica-
              to,  pubblicazioni  a  stampa,  materiale  audiovisivo.  Un’ultima  sezione  è
              dedicata alla comunicazione di eventuali reparti soppressi. alla fine della
              scheda è previsto uno spazio per l’apposizione di timbro e firma del co-
              mandante del reparto o del capo ufficio. Ciò poiché la responsabilità della
              corretta compilazione ricade su chi effettivamente esercita il comando su
              di un reparto o un ufficio. integrano la circolare 3 schede fac-simile pre-
              compilate relative ad una stazione, ad una compagnia e a un ufficio legio-
              nale per fornire ulteriori elementi di facilitazione nella compilazione di tale
              strumento di verifica.
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