Page 404 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 404

404                  Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)


            buste contenenti quasi esclusivamente sceneggiature di film o telefilm con
            partecipazione o supervisione tecnica dell’arma dei Carabinieri risalenti
            alla fine degli anni Sessanta e inizio Settanta.
               Di conseguenza, si è proceduto a costituire, sia pure in nuce, i fondi ar-
            chivistici e le serie dei comandi dell’arma e Uffici del Comando Generale,
            alimentati allo stato dell’arte da poche buste, ma suscettibili di incrementi.
               Un elemento di grande importanza nella valutazione dei fondi archi-
            vistici presenti nei comandi dell’arma si è avuto grazie alla possibilità di
            inserire un ufficiale nell’ambito delle attività ispettive che il Comando Ge-
            nerale conduce periodicamente sul territorio nazionale con alcuni risultati
            di interesse. Ciò ha consentito, almeno a livello di comando di corpo, di
            verificare la presenza o meno di alcuni fondi o di serie archivistiche e di
            avviare i contatti in funzione del versamento.
               Tali attività hanno permesso anche di comprendere, sia pure a campio-
            ne, quali possono essere le tipologie documentarie presenti ai vari livelli
            gerarchici e le dimensioni di tali serie o fondi archivistici in previsione di
            futuri versamenti.
               A partire dal medesimo periodo, sono stati presi contatti con alcuni Uf-
            fici del Comando Generale per avviare una ricognizione degli archivi cor-
            renti, individuando, unitamente al personale di quegli Uffici, serie e fondi
            archivistici per i quali si possono applicare le prescrizioni del Codice dei
            Beni Culturali e del Paesaggio, di cui all’articolo 30 . Conseguentemente,
                                                              61
            sono stati costituiti tanti fondi quanti Uffici e Direzioni hanno effettuato o
            stanno effettuando un versamento sia pure di modeste dimensioni.











            61    Articolo 30 (Obblighi conservativi). 1. Lo Stato, le regioni, gli altri enti pubblici territoriali non-
            ché ogni altro ente ed istituto pubblico hanno l’obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione
            dei beni culturali di loro appartenenza. […] 4. I soggetti indicati al comma 1 hanno l’obbligo di con-
            servare i propri archivi nella loro organicità e di ordinarli, nonché di inventariare i propri archivi
            storici, costituiti dai documenti relativi agli affari esauriti da oltre quaranta anni. Allo stesso obbligo
            sono assoggettati i proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, di archivi privati per i quali
            sia intervenuta la dichiarazione di cui all’articolo 13. Il termine è stato ridotto a 30 anni dal decreto
            legge 31 maggio 2014 convertito con legge 29 luglio 2014, n. 106 «Conversione in legge, con modifi-
            cazioni, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patri-
            monio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo».
   399   400   401   402   403   404   405   406   407   408   409