Page 399 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La tuteLa in seno aLL’arma: L’ufficio storico 399
Un ulteriore momento significativo per la crescita delle attività dell’Uf-
ficio Storico si può individuare nel convegno organizzato dalla Commis-
sione italiana di Storia Militare in collaborazione con alcuni enti universi-
tari nel 2005. Tale fase d’incontro tra diverse istituzioni e professionalità
ha avuto il merito di aprire, almeno in parte, la visione generale dei singoli
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Uffici Storici delle Forze armate . La nascita dell’Ufficio Storico dello
Stato Maggiore della Difesa e l’inserimento di questo e di quello dell’Ar-
ma nelle previsioni normative del Codice dei Beni Culturali credo si pos-
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sano annoverare tra i successi ‘operativi’ del convegno .
Di lì a poco, fu riorganizzato l’Ufficio che, a partire dal 2006, si è strut-
turato su una segreteria e due sezioni: «Studi» e «Documentazione».
Quest’ultima si occupa, per quanto d’interesse in tale sede, dell’alimen-
tazione, della gestione e dell’ottimizzazione dell’archivio storico, della
biblioteca e dell’archivio fotografico, oltre a gestire la ««Documentote-
ca» costituita da schedari, linea microfilm e fotostatica, archivio, fototeca,
emeroteca e vetrine per la schedatura, la riproduzione e la conservazione
di documenti cartacei, fotografie, giornali e cimeli» .
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inoltre, la revisione delle attività dell’Ufficio, in linea con la riorganiz-
zazione, ha consentito di ottenere un aumento organico pari a circa il 35%,
con una forza prevista di 3 ufficiali, 2 militari addetti alla segreteria, 2
addetti alla sezione studi e 3 a quella di documentazione, ovvero l’archivio
storico vero e proprio.
Un altro aspetto non meno significativo si è avuto con l’allineamento,
- Supplemento Ordinario n. 173 con il quale si disciplina il riordino della struttura organizzativa e
funzionale dell’Arma ora confluiti nel Codice dell’Ordinamento Militare, D. Lgs. 66/2010 e nel Testo
Unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare. Per quanto riguarda la
CISM, in conseguenza della conversione in legge con modificazioni del decreto legge 95/2012, art.
12 comma 20 (convertito dall’art.1, comma 1, L. 7 agosto 2012, n.135), la Commissione è stata sop-
pressa con la conseguente cessione delle funzioni all’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Dife-
sa. Tutte le funzioni e le responsabilità già attribuite al presidente della CISM sono state assegnate al
capo Ufficio Storico di quello stato maggiore.
54 Acta del Convegno di Studi della Commissione Italiana di Storia Militare «Archivi, biblioteche, musei
militari. Lo stato attuale, le funzioni sociali, gli sviluppi», Roma, 19-20 ottobre 2005, presso il Comando
Generale della Guardia di Finanza, Roma, Commissione Italiana di Storia Militare, 2006.
55 Si rimanda, in questa sede, all’intervento dello scrivente, Gli interventi normativi sul Codice dei
Beni Culturali e del Paesaggio: l’ingresso degli Uffici Storici dello Stato Maggiore della Difesa e del Co-
mando Generale dell’Arma dei Carabinieri - alcune considerazioni, «Bollettino dell’Archivio dell’Uffi-
cio Storico», 9 (2009), n. 17-18, pp. 207-222.
56 «L’Ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri», documento s.l. e s.d. allega-
to alla circolare n. 23/7-1989 di prot. cit.

