Page 396 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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396 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
tori – con particolare cura, ovviamente, laddove si tratti di vecchi immobili,
da sempre in uso all’arma – segnalando allo Ufficio Storico, che all’occor-
renza provvederà all’invio di proprio personale, eventuali giacenze risalen-
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ti ad oltre 40 anni» .
Tale circolare testimonia da una parte il tentativo di riavviare una nuova
fase in cui potessero riprendere le operazioni di versamento di documen-
tazione all’Ufficio Storico, mentre dall’altra la scarsezza del materiale do-
cumentario presente nella Documentoteca e il compito affidato ai singoli
comandanti di reparto di partecipare attivamente all’operazione.
La circolare indicava anche la disponibilità del personale dell’Ufficio
a muoversi sul territorio nazionale per valutare l’effettivo interesse alla
documentazione che i comandi avrebbero dovuto segnalare.
Si può notare chiaramente l’assenza di un piano di conservazione dei
documenti custoditi negli archivi correnti dei singoli reparti dell’arma, i
quali continuavano ad essere sottoposti a norme che prevedeva la conser-
vazione sino alla cessata esigenza «corrente» per poter poi essere distrutti.
Si può dire che tale intervento rivolto sino ai minori livelli ordinativi ab-
bia sortito effetto? non si crede che vi siano stati particolari successi in tali
tentativi, eccezion fatta per modesti versamenti di poche buste (o faldoni)
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effettuati in maniera sporadica .
Qualche anno dopo si arrivò alla pubblicazione del Testo unico del 1999
all’interno del quale, tuttavia, non vi fu alcun riferimento alle eventuali
interrelazioni tra l’Ufficio Storico e la conservazione archivistica .
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in ogni caso, l’emanazione del testo unico dalla portata più ampia as-
sorbì parte delle norme della legge archivistica del 1963 e, proprio con
tale strumento normativo, i tre uffici storici degli Stati Maggiori (Esercito,
Marina e Aeronautica) delle Forze Armate esistenti all’epoca fecero for-
malmente l’ingresso nell’ambito della normativa archivistica, pleno titulo,
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ponendo termine a una querelle piuttosto datata .
47 ASACC, D854.13, circolare n. 23/7-1989 di prot. del Comando Generale dell’Arma dei Carabinie-
ri – SM – Ufficio Storico datata 11 novembre 1991, a firma del Sottocapo di Stato Maggiore, generale
di brigata Bruno Brancato, avente ad oggetto «Giacenze di carteggio di rilevanza storica» indirizzata
ad i comandi di Regione e di Legione.
48 USACC, AC, pratica n. 5-1966 «R», lettera n. 29/1 di prot. datata 24.01.1998 della Stazione di
Rocca Priora. AUSACC, D2470.15, Versamento dell’Ufficio Personale Ufficiali.
49 Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di
beni culturali e ambientali, a norma dell’articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 1999, n. 302 - Suppl. ord. n. 229.
50 A titolo esemplificativo si veda Claudio Pavone, Gli archivi di Stato, in «Quaderni di Italia nostra»,

