Page 393 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La tuteLa in seno aLL’arma: L’ufficio storico 393
litare Ufficiale, Circolari varie e documentazione varia a stampa);
- pochi versamenti sono composti da materiale documentario; in gene-
re si riferivano a singoli versamenti di articoli, periodici, fotocopie di
questi e materiale minore che evidenziava l’operato dei Carabinieri.
In ogni caso, il mutamento delle disposizioni in materia di selezione e
scarto avvenuto con l’edizione 1953 dell’istruzione sul carteggio rappre-
sentò la causa di una massiccia perdita di interi archivi. inoltre, si consideri
che la norma passò nell’edizione del 1967 e quindi fu recepita da quella del
1990, attualmente in vigore. non vi fu in sostanza una riflessione efficace
in materia di documentazione tanto che le disposizioni rimasero sostanzial-
mente immutate sino a tempi più recenti, come si dirà più avanti .
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Le disposizioni rimaste in vigore sino a pochi anni fa continuavano a
prevedere che «quando il termine non è contemplato il carteggio deve esse-
re distrutto dopo 25 anni, ad eccezione di quello: […] di guerra o, comun-
que, di interesse storico, che deve essere trasmesso […] all’Ufficio Storico
del Comando Generale» .
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Per ritornare alla politica di acquisizione, già una prima circolare del
marzo 1969 interveniva sull’istruzione sul Carteggio dell’epoca, modifican-
do il testo del n. 27 relativamente alla eliminazione del carteggio vecchio:
«quando il termine non è contemplato nelle predette tabelle, il carteggio
deve essere distrutto dopo 30 anni; fanno eccezione il carteggio permanen-
te e quello di guerra o di interesse storico, nonché il carteggio istruttorio
dell’infortunistica interessante la guida di veicoli dell’amministrazione
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(legge 31.12.1962, n. 1833) che vanno sempre conservati» .
in parallelo e probabilmente come retaggio delle più datate disposi-
zioni prebelliche, l’Appendice all’istruzione sul carteggio per l’Arma dei
Carabinieri - Periodici, edizione 1969, prevedeva al n. 174 ordinario che
ogni Comando dell’Arma, a partire dalla Stazione, con cadenza annuale,
dovesse comunicare l’elenco «delle pratiche aventi interesse storico per
l’arma», attraverso la scala gerarchica sino al Comando Generale – Uf-
ficio Storico. La verifica condotta tra gli atti d’ufficio ha dato comunque
esito negativo, mettendo in evidenza il limite di tale disposizione. Per la
41 Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – n. 401 – Istruzione sul carteggio per l’Arma dei Ca-
rabinieri, Roma, 1967 cit.. Sullo scarto si vedano le pp. 10 e sgg.
42 Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Istruzione sul Carteggio N. I-7, Roma, [s.i.], 1990,
p. 7.
43 Circolare n. 1252/130-2-1964 di prot. datata 13 marzo 1969 dell’Ufficio Ordinamento, Studi e Le-
gislazione, in USACC, AC, n. 5 di prot. 1966.

