Page 388 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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388 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
4.2 Le acquisizioni sino al 2009
all’inizio degli anni ottanta, l’Ufficio Storico fu sciolto nell’ambito di
una riorganizzazione del vertice dell’istituzione e, al suo posto con il tra-
a
sferimento del ten. col. Scaffidi, fu costituita una sezione che divenne la 3
sezione dell’Ufficio Pubbliche Relazioni che assunse, di conseguenza, la
denominazione di «Ufficio Pubbliche Relazioni e Documentazione».
lo scioglimento dello Storico e il passaggio alle dipendenze di un al-
tro ufficio costituì una questione dai molteplici significati. innanzitutto,
si deve segnalare che comunque rimase in vita un embrione di organismo
senza autonomia e inserito in un contesto, tutto sommato, diverso che ave-
va compiti distinti. inoltre, rappresentava un fallimento, sia pure tempora-
neo, del progetto di Scaffidi; quanto era stato fatto in quegli anni non aveva
avuto il risultato di far conoscere e apprezzare il lavoro svolto, bensì di
portare il piccolo Ufficio alla soppressione, evidentemente poiché non era
ritenuto di alcuna funzionalità per soddisfare i bisogni interni dell’istitu-
zione, al contrario del Museo che rimase ancora quale ente morale. Certa-
mente la permanenza in vita di una più modesta sezione rappresentava per
quanto possibile il continuum delle attività del disciolto ufficio atteso che è
rimarcata ancora una volta, qualora ve ne fosse ancora bisogno, la funzione
di centro di documentazione e non quella di istituto di conservazione.
Una situazione dunque di deminutio che durò all’incirca sette anni prima
che fosse nuovamente sentita l’esigenza di ricostituire l’Ufficio che ebbe,
però, cinque cambi di dipendenze gerarchica . la collocazione alle dipen-
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denze di differenti catene di comando sottende alla difficoltà di individuare
l’area di competenza ove l’Ufficio avrebbe potuto operare adeguatamente.
Così si arrivò alla fine degli anni ottanta. nei primi mesi del 1987 fu as-
32 All’interno del 1° Reparto «Organizzazione delle Forze», poi 2° Reparto «Impiego delle Forze»,
quindi 5° Reparto «Affari Generali», successivamente alle dipendenze del Sottocapo di Stato Mag-
giore, quindi all’interno del 5° Reparto e dal 2001 alle dirette dipendenze del Vice Comandante Ge-
nerale dell’Arma dei Carabinieri. A tal proposito, si precisa che anche il Museo Storico dipende dal
Vice Comandante generale. In tempi recenti, dell’Ufficio Storico e del suo patrimonio e del Museo
Storico dell’Arma ne sono stati delineati alcuni aspetti: Silvia Trani, Le fonti documentarie d’interes-
se storico conservate presso le istituzioni culturali e gli uffici delle forze armate a Roma, «Le Carte e la
Storia», 7 (2002), n. 1, pp. 149-178 e eadem, Il Regio Esercito e i suoi archivi – Una storia di tutela e
salvaguardia della memoria contemporanea, Roma, Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Dife-
sa, 2013.

