Page 385 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La tuteLa in seno aLL’arma: L’ufficio storico 385
mi anni da chi scrive, ha consentito di verificare quanto tale indicazione fos-
se priva di fondamento, con lo scarto massiccio di interi fondi archivistici.
La memoria di Scaffidi prevedeva la compilazione delle schede attra-
verso l’impiego della Classificazione Decimale Universale (CDU), sul mo-
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dello delle biblioteche .
Tutta l’attività sarebbe dovuta essere coordinata da un direttore coadiu-
vato da un direttore delegato che
«sia in possesso del diploma di «esperto di tecniche dell’informazione»
e specializzato in «tecnica della documentazione». Dovrà aver seguito
cioè, con risultati positivi, presso la «Scuola di tecniche dell’informazione
dell’Università di Roma» il «Corso propedeutico alle professioni pubblici-
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stiche» ed il «Corso di applicazione»» .
appare chiaro che, conseguentemente, nella stesura della tesi si prefi-
gurava già nelle vesti di «direttore delegato», anche grazie all’attività che
stava conducendo e, probabilmente, anche ai rapporti interpersonali intrat-
tenuti con il colonnello Martini. Ciò atteso che il tenente Scaffidi aveva
svolto in ragione della stesura della tesi alcune visite tra le quali vi era
anche quella presso la sezione storica .
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Giova presentare qualche considerazioni su quanto esposto sinora.
Innanzitutto sono estremamente chiari lo scopo e le funzioni della se-
zione poi ufficio storico con tutti i suoi limiti nell’ipotetica azione di rac-
colta di un modestissimo patrimonio documentario dell’Arma utile agli
scopi prefissi. in tal modo e in effetti, l’unico ente autorizzato a tali attività
era e rimase ancora il Museo Storico.
ad ulteriore riprova di quanto affermato, si può osservare che in un
manuale dell’Ufficio realizzato per esigenze esclusivamente interne era in-
dicato che
«i documenti destinati a divenire di interesse storico pervengono alla Se-
zione dai vari uffici del Comando Generale. Sono pertanto di proprietà del-
la Sezione Storica che ne cura la raccolta attraverso le operazioni di sele-
zione, analisi, classificazione, collocazione e schedatura […] i documenti
di interesse storico attuale, relativi all’attività svolta in passato dall’arma,
di cui la Sezione Storica non dispone, vengono ricercati presso gli Enti e
i privati possessori. Previa selezione quelli che debbono essere restituiti
26 Ivi, pp. 42-43.
27 Ivi, p. 63.
28 Ivi, p. 77.

