Page 392 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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392 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
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cumentale a suo tempo trasferito» all’ente morale , «allo scopo di ricon-
durre la gestione del particolare settore nell’alveo delle previsioni di cui
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alla legge 241/1994 […] e attribuire conseguentemente allo Stato Mag-
giore [del Comando Generale] le valutazioni sui documenti di cui agli artt.
21-22 della richiamata legge 1409 [del 1963]».
Dunque, mentre per i documenti custoditi dall’Ufficio la chiave d’ac-
cesso, in base alla valutazione del Comando Generale, sarebbe dovuta es-
sere quella secondo le modalità e le limitazioni previste dalle norme di
carattere generale, per quelli tenuti dal Museo l’accesso alla consultazione
sarebbe dovuto avvenire secondo la norma relativa al diritto di accesso agli
atti amministrativi.
Di fatto, va detto che sino a tale momento tutti i tentativi di organizzazio-
ne e di accorpamento del patrimonio dei due istituti non hanno trovato con-
creta attuazione. Allo stato dell’arte, pertanto, continuano ad esistere due ar-
chivi storici distinti, quello dell’Ufficio Storico e quello del Museo Storico.
La politica di acquisizione della documentazione archivistica si è svi-
luppata lentamente attraverso la creazione della Documentoteca come è
stato già esposto precedentemente.
in particolare, per comprendere la stratificazione della documentazio-
ne, è necessario verificare la presenza di eventuali elenchi di versamento
di altri Uffici/Comandi/Reparti all’Ufficio Storico. in effetti, nell’archivio
corrente è presente parte documentazione in tal senso. Si è provveduto
quindi ad effettuare una verifica sommaria.
Da tale attività è emerso che:
- sin dal 1966 sono stati condotti versamenti di fascicoli e talvolta di
singoli documenti anche riprodotti in copia, da parte di alcuni Uffici
del Comando Generale e non solo: gli Uffici armamento e Materiali,
Mobilitazione, operazioni, ordinamento, Pubbliche Relazioni, Studi
e Legislazione, ed inoltre, la Legione allievi, la Legione Territoria-
le di Chieti (su documentazione della Stazione di Trivento del XiX
sec.), il Museo Storico, la Rivista «il Carabiniere».
- generalmente si trattava di pubblicazioni a stampa (es. il versamento
della Legione allievi corrispondeva a varie annate del Giornale Mi-
39 USACC, AC, n. 38/18-1-1989 di prot. del 19 settembre 1995, avente ad oggetto «Gestione del car-
teggio storico» e indirizzata alla Presidenza del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, sempre a
firma del Capo di Stato Maggiore, generale di divisione Giorgio Cancellieri.
40 In realtà, si dovrebbe trattare della legge 241/1990 sull’accesso agli atti amministrativi.

