Page 450 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 450

450


            crimine o nelle attività di soccorso della popolazione insieme a comporta-
            menti disdicevoli per il Corpo e per la disciplina che erano annotati con le
                               1
            indicazioni del caso .
               Si ha traccia della circolare periodica sin dal febbraio 1817, quando
            fu istituita dal Comandante del Corpo, Giovanni Battista d’oncieux de la
            Bâtie, con l’obiettivo di «far conoscere al Corpo non soltanto gli avveni-
            menti rimarchevoli in esso occorsi, ma eziandio di servire di stimolo ed
            esempio ai bassi Uffiziali e Carabinieri, onde evitargli le punizioni... come
                                                                                 2
            pure per eccitare vieppiù lo zelo e le buone disposizioni dei medesimi» .
               L’obiettivo della circolare periodica era esclusivamente di comunicazio-
            ne interna al Corpo dei Carabinieri Reali. nel momento in cui l’estensione
            del territorio comprese tutta l’italia, il Comitato, quale organo di vertice,
            decise di demandare ai comandanti delle legioni la facoltà di pubblicare la
            circolare con l’impegno di potersele scambiare reciprocamente. Ciò segui-
            va, in realtà, le precedenti disposizioni contenute negli articoli 593-595 del
            regolamento generale che lasciavano tale onere, con cadenza mensile, al
            comandante del Corpo dei Carabinieri preunitari. In tal modo, all’interno
            delle varie legioni circolavano le notizie circa il comportamento distinto
            o disciplinarmente rilevante dei singoli militari, nonché i movimenti del
            personale e altri «avvenimenti che possono particolarmente riflettere ed
                                                              3
            interessare il reggimentale e disciplinare del Corpo» , mentre ogni legione
            provvedeva a inviarne copia alle altre, oltre che al Comitato.
               La cadenza di tale periodico, con l’Unità d’italia fu mutata da mensile a


            1    Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, Carabinieri 1814-1980, Roma, Ente Editoriale per l’Ar-
            ma dei Carabinieri, 1981, p. 49 riproduce una facciata dello strumento di comunicazione. In parti-
                                                                           a
            colare oltre all’indicazione del Corpo è riportato in alto a sinistra «Stato Maggiore – 1  Divisione
            n° 2419. Servizio dell’arma – n° 3364 P. G. [probabilmente Protocollo Generale] – Circolare pe-
            riodica colla quale si fanno conoscere gli avvenimenti più rimarchevoli, che hanno avuto luogo nel
            Corpo durante i mesi di Marzo, ed aprile 1829». Sulla destra la data «Torino, 20 maggio 1829».
            al centro è riportato «Menzioni onorevoli», ovvero i riconoscimenti con cui erano gratificati i Ca-
            rabinieri per azioni di una certa importanza e, quindi, di seguito era riportata una breve descrizione
            dell’avvenimento per il quale si erano distinti i militari. Secondo la didascalia «la circolare periodi-
            ca» fu uno dei primi atti a stampa dello Stato Maggiore del «Corpo dei Carabinieri Reali», ibidem.
            le circolari periodiche dal luglio 1835 all’ottobre 1847 sono state pubblicate in tommaso Gioffreda
            (a cura di), Michele Taffini D’Acceglio - Figura di un comandante generale. Il carteggio del Corpo
            dei Carabinieri Reali (1835-1847), 2 voll., Torino, nino aragno Editore, 2014.
            2    Paolo di Paolo (a cura di), Abbecedario del carabiniere – Dizionario storico essenziale per la
            conoscenza dell’Arma, Roma, Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, 1996 e anche il sito
            istituzionale http://www.carabinieri.it/internet/arma/Curiosita/non+tutti+sanno+che/C/59+C.
            htm, ad vocem, consultato il 27 febbraio 2017.
            3
                Regolamento Generale del Corpo cit., art. 594.
   445   446   447   448   449   450   451   452   453   454   455