Page 453 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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verificare nelle tabelle relative alle due serie di circolari di massima, nel
1866 ancora erano in vigore le disposizioni emanate nel 1835 con la prima
circolare e relative alla gestione documentaria. Un secondo aspetto è col-
legato con il carattere di permanenza che si intende attribuire a tali serie di
circolari. Tuttavia, si può osservare che un certo numero furono abrogate,
annullate o cadute in desuetudine e non più applicate o assorbite da nuove
disposizioni di legge o, ancora, avevano carattere transitorio.
Le circolari di massima avevano un numero progressivo e ciascuna si
occupava di un determinato argomento. appare significativo che la circo-
lare di massima n. 1 avesse ad oggetto «modificazioni dei registri», mentre
la seconda avesse un altro obiettivo «raccomanda alle Stazioni di occuparsi
per la repressione dei giuochi d’azzardo» e così via dicendo. Tenendo a ri-
ferimento un’edizione postunitaria, che riproduce un totale di 210 circolari
di massima, si può osservare che una buona parte era riservata a intervenire
direttamente sul servizio d’istituto orientando sia l’azione preventiva, sia
quella repressiva. altre circolari riportavano disposizioni più minute rivol-
te al corretto uso dell’uniforme (es. sull’uso della mantellina) e alla cura
della persona (es. circa la possibilità di portare i baffi), ma molte indicazio-
ni avevano in realtà un grosso impatto sulla produzione documentaria di
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cui si farà cenno in altra parte di tale studio .
Un’altra raccolta parziale di circolari di massima riporta erroneamente
la n. 196 datata 5 febbraio 1859 quale ultima della numerazione preunitaria
o meglio di quelle emanate dallo Stato Maggiore del Corpo dei Carabinieri
Reali .
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In ogni caso, nella medesima raccolta appaiono anche le prime ema-
nate con l’Unità d’italia. in effetti, in tal caso si osserva immediatamente
che la numerazione riprende daccapo con l’indicazione della circolare di
massima n. 1 datata 9 gennaio 1862, recante in intestazione «Corpo dei
Carabinieri Reali – Comitato – n° 120 del Protocollo», ad oggetto «norme
da seguirsi per la cessione dei cavalli degl’individui destinati alle Legio-
ni meridionali». È particolarmente interessante sottolineare alcuni aspetti
collegati a tale disposizione. Innanzitutto, le circolari di massima emanate
dal Comitato si distinguono da quelle preunitarie, sia per l’uso di un nuovo
10 Si è preso a riferimento la ristampa anastatica della Raccolta delle circolari di massima del Cor-
po dei Carabinieri Reali, 1835-1866, Roma, [s.d.], [s.i.]. le circolari numerate dalla 202 alla 210 in
realtà sono state emanate dal Comitato con la nuova numerazione.
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Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, Biblioteca, Raccolta delle circolari di massima dall’an-
no 1839 all’anno 1864.

