Page 216 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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216 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
ga, dura e difficile, in quanto, durante gli eventi politici e militari verificatisi
fra il 1940 ed il 1945, numerosi archivi dell’ASFD subirono distruzioni e ma-
nomissioni a causa dello ‘sfollamento’ degli uffici periferici, del trasferimento
della Direzione dell’Azienda nell’Italia settentrionale, di bombardamenti e di
azioni belliche in genere.
Ciò nonostante ne era risultata un’opera veramente eccezionale per la sua
precisione e ampiezza documentativa.
Questa relazione, raccolta in tre volumi, oltre a riprendere la documenta-
zione fermatasi al 1924, si presentava come una visione sintetica della storia
dell’Azienda dagli inizi al 1958 e mostrava attraverso diverse documentazio-
ni, le nuove e più ampie prospettive politiche e istituzionali dell’Azienda dive-
nuta un ente con personalità giuridica autonoma (legge 5 gennaio 1933, n. 30).
Il piano della relazione era articolato in:
1. Parte prima Evoluzione delle leggi e dell’Amministrazione dello stato
nel settore forestale e montano: che conteva i capitoli dedicati alla le-
gislazione in materia montana e forestale, sia generale sia inerente al
demanio, all’esposizione dell’Amministrazione forestale italiana, alla
preparazione del personale forestale e ai rapporti fra l’Amministrazio-
ne e vari Enti o Istituti nazionali e internazionali.
2. Parte seconda Il Demanio forestale dello Stato: introdotta da tre ca-
pitoli di carattere prevalentemente storico dedicati alle origini e alla
consistenza delle foreste demaniali inalienabili, agli sviluppi dell’A-
zienda del demanio forestale di Stato a partire dalla sua costituzione,
alla struttura e alla organizzazione dell’Amministrazione delle foreste
demaniali. Alla parte storica, seguiva l’illustrazione monografica del-
le foreste demaniali pervenute all’Azienda dal 1910 fino al 30 giugno
1954. L’aspetto originale rispetto alle altre relazioni, era la descrizione
regione per regione, di ciascun complesso sia dal lato storico, giuridico,
amministrativo della proprietà nonché di quello ambientale, colturale e
produttivo. I vari complessi erano scrupolosamente illustrati nello loro
ubicazione topografica e nella loro estensione con l’ausilio di una do-
cumentazione cartografica e fotografica (in bianco e nero e a colori).
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59 La parte cartografica è raccolta in un vero e proprio atlante costituito da 94 tavole illustran-
ti i vari territori divisi secondo gli Uffici di amministrazione dal quale dipendono. Le tavole
geografiche a colori, che riproducono carte dell’IGM al 25.000, 50.000 e 100.000, portano seg-
nati i limiti dello zone pervenute all’Azienda fino al 1924, dal 1924 al 1954, le zone non più in
possesso dell’Azienda, quelle passate ai Comuni e ad altri Enti, gestite e non gestite dall’Azien-
da, i diritti di caccia e diritti regali, i Parchi nazionali e le proprietà comunali esulanti dalla
gestione dell’Azienda. Allegati all’atlante si trovano due carte d’Italia al 1.000.000, in quattro
fogli, che presentano la distribuzione dei complessi forestali dell’ASFD e delle regioni auto-
nome, delle proprietà di Enti affidati in gestione all’ASFD, dei Parchi nazionali e dei Compren-

