Page 90 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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90 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
2.2.6. Registri e rubrica d’archivio in dotazione ai Comandi minori
della Milizia nazionale forestale
Con l’avvento del fascismo l’Amministrazione delle foreste venne sotto-
posta a radicali mutamenti che interessarono direttamente tutte le istituzioni
forestali.
In particolare per quanto riguarda gli archivi amministrativi, in virtù del
regolamento della Milizia nazionale forestale, approvato con r.d. 13 agosto
1926, n. 1465, si stabiliva che ogni comando, centrale e periferico, era tenuto
ad avere un archivista (tab. A) che tenesse in ordine e aggiornati la rubrica
per l’inventariazione degli atti d’archivio, l’elenco dei terreni vincolati e non,
l’elenco dei boschi governativi, l’elenco delle fabbriche di estratti tannici esi-
stenti nella circoscrizione, il registro delle contravvenzioni, il protocollo per
la registrazione della corrispondenza, nonché gli altri registri e documenti che
l’Ispettorato generale avrebbe ritenuto opportuno prescrivere nell’interesse
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del servizio (art.48).
Nel bollettino della Milizia nazionale forestale del 28 febbraio 1939 furono
pubblicate n. 2 circolari attinenti ai registri e alla rubrica di archivio in dota-
zione ai comandi minori della Milizia nazionale forestale .
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Con circolare del 3 febbraio 1939, n. 150, si indicano in dettaglio i registri
obbligatori e facoltativi da tenersi presso i vari uffici:
Registri obbligatori
1. registro protocollo ordinario;
2. registro protocollo riservato;
3. rubrica d’archivio ad uso dei Comandi minori;
4. registro delle contravvenzioni forestali;
5. registro delle denunce per reati non forestali;
6. registro del personale;
7. registro delle licenze, malattie, missioni ed altre assenze;
8. registro delle licenze fruite nella sede da personale di altri Comandi;
9. registro inventario dei beni mobili;
10. registro delle ispezioni;
11. registro delle zone assegnate al pascolo caprino;
18 Dal 3 ottobre 1929, con r.d. n. 1997, fu denominato Comando gruppo legioni. Nel 1932, con
r.d. 27 ottobre 1387, cambiò nuovamente denominazione in Comando della Milizia nazionale
forestale.
19 Le circolari sono indirizzate a Comandi di Legione e Coorte autonome, al Comando scuola al-
lievi sottufficiali e militi di Cittaducale, alla Direzione dell’Azienda Stato foreste demaniali
(d’ora in poi ASFD).

