Page 131 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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PARTE OTTAVA
I PRIMI BATTELLI SUBACQUEI
8.1. I.:idea del sommergibile muoversi controllate da un solo uomo più velocemente
che se fossero piene di uomini ... Si potrebbero anche
Per molti aspetti la campana subacquea può paragonarsi a costruire macchine per camminare nel mare o neifiumz;
una mongolfìera che si solleva quando è più leggera dell'aria scendendo sul /onda senza pericolo per il corpo .. . Que-
e atterra quando è più pesante: similmente la campana sale ste cose furono costruite nell'antichità e sono costruite
.
dal fondale quando è più leggera dell'acqua e vi discende ai nostri tempi .. 2
quando è più pesante, variazioni di densità che in entrambi
i casi possono attenersi con lo scarico di zavorra. E come la Esplicito il riferimento a battelli, privi di remi, ma in gra-
mongolfìera anche la campana non era in alcun modo dirigi- do di navigare nonché a battelli in grado di navigare sotto
bile, per cui quando non veniva sospinta dalla correnti si po- la superficie dell'acqua, posandosi sui fondali senza rischi
teva muovere soltanto se trascinata dalle barche. Per decen- per il corpo. Pura fantasia? Troppo semplicistico pensarlo,
ni, valutatane di entrambe le insostituibili prestazioni si tentò a meno di non considerarlo un vero profeta, capace di an-
di dotarle di un moto proprio, di riuscire cioè a farle spostare ticipare tutte le macchine che sette secoli dopo sarebbero
in modo autonomo anche orizzontalmente. Stando così le realmente esistite! Significativamente, infatti, Bacone non
cose, non fu affatto casuale che, prima ancora dell'invenzio- elenca congegni assurdi ma macchine fin troppo concrete,
ne di un qualsiasi motore trasportabile, sia nel cielo che nel e di tutte peraltro si dichiara diretto testimone, tranne che
mare per l'una e per l'altra si ricorse all'elica quale organo di di una. E stupisce che quel suo assortimento meccanico
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trazione, riscoprendo così una lontana idea ellenistica . ricompaia nei taccuini degli ingegneri tardo medievali eri-
E l'elica aiutò a risolvere quella paralizzante limitazione: nascimentali, quasi che fossero macchine risapute e ovvie,
dalle mongolfìere derivarono perciò i dirigibili e dalle cam- sebbene al momento non disponibili!
pane i sommergibili, inizialmente costituiti da battelli capa- n sottomarino, quindi, almeno presso i tecnici e in mera
ci quasi esclusivamente di immergersi, ma che a loro volta si via teorica, non destava alcuna meraviglia e il sapere che
evolveranno nei sommergibili ed infine nei sottomarini. Que- qualcosa è possibile costituisce, da sempre, la premessa che
ste le tappe fondamentali di tale evoluzione dell'attività subac- lo divenga. Mutare una campana subacquea in un battello
quea umana il cui prodromo può farsi risalire al XIII, quando in grado di navigare in immersione, trasformandola cioè in
Ruggero Bacone che non era sicuramente né un sognatore né antesignano sommergibile, creava un coacervo di problemi
un millantatore, accennò ad una imbarcazione capace di navi- assolutamente ignoti nella navigazione tradizionale. Non
gare sott' acqua, aderente al moderno sommergibile, scriveva: erano neppure da immaginare vele o remi, né pertiche in
grado di agire sui fondali: lo scafo per muoversi, oltre a do-
È possibile costruire macchine per navigare senza re- ver essere assolutamente stagno e di peso variabile con un
matorz; cosz' che grandi navi fluviali e marine, possano accorto dosaggio della zavorra, doveva poter contare sol-
2 Da R. BACONE, Epistola de secretis operi bus arti set naturae IV
1 Sulle vicende evolutive dell'elica e sulla sua adozione come orga-
no di propulsione aerea e marina, cfr. F. Russo, In mezzo al mar vi Nella pagina a fianco: disegno tratto da un codice di Guido da Vzge-
san camin che /umano, supplemento Rivista Marittima 2009. vano (1280-1349). Si tratta di una primordiale idea di sottomarino.
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