Page 132 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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               tanto sulla spinta di qualcosa di simile ad una pinna. E qui,   coincidenza emblematica che l'anno della  sua  nascita sia
               dopo l'ingegnosa invenzioni dei remi dalla pala convessa da   proprio quello  della  prima ricognizione subacquea com-
               un  lato e  concava dall'altro -quindi idonei all'impiego su-  piuta  dal  De Marchi!  Da un  punto di  vista  strettamente
               bacqueo ovviamente trascurando i gravi problemi derivanti   tecnico  il  suo battello insisteva  su  un  diverso  criterio in-
               dalla  tenuta stagna  dei  relativi fori  di  passaggio,  si  pensò   formatore  rispetto  agli  attuali:  la  variazione  di  densità  è
               all'elica  o  per meglio  dire  dapprima alla  vite,  forse  a una   ottenuta mutando il volume delle casse allagabili collocate
               coclea. Charles Dallery, 1754-1835, un ingegnere meccani-  sui fianchi dello stesso!  Allo scopo stando allo schema del
                                                                                                              3
               co francese,  il 29 marzo del  1803  ne brevettò una curiosa   1578 pervenutoci, e pubblicato in suo libro , il battello era
               variante, che ricordava una vite a tre spire. Non fu in grado,   una  struttura  di  legno  rivestito  di  cuoio,  ermeticamente
               però,  di  completare  concretamente quella  sua invenzione   chiusa, in grado perciò di immergersi imbarcando acqua
               e la adozione dell'elica sulle navi fu  rinviata di alcuni anni,   in alcune casse a soffietto, la cui mobilità era ottenuta con
               per l'esattezza al1807. Ma a quell'epoca sugli antesignani   speciali  remi  a pala asimmetrica.  L'emersione si  otteneva
               sommergibili già vantava un discreto stato di servizio.
                                                                       3   Cfr. W. B OURNE, Inventions Or Devices, manoscritto autografo del
                                                                       1578,  disponibile in  formato elettronico sulla  piattaforma internet
               8.2.  Il sommergibile di William Bourne,  1578          dello  Schoenberg Center for  Electronic Text  &  Image,  Università
                                                                       della Pennsylvania, Stati Uniti.
                  Per la storia, e soprattutto per la Royal Navy, fu  un suo   In alto: il progetto dell'elica di Chares Dallery.
               artigliere,  tal William Bourne, o anche Bourne di  Grave-  Nella  pagina  a fìanco:  disegni tecnici del sommergibile di  William
               send,  1535-1585,  il  primo  inventore  del  sommergibile:   Bo urne, fine del XVI sec.




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