Page 124 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Torre Annunziata, munito di una robu sta fondazione in con-
               creto con scaglie di pietre calcaree. Di esso è visibile anche lo
               spiccato di fondazione, a testi monianza dell’antico piano di
               calpestio, più alto di circa 2 metri rispetto alla scogliera natu-
               rale: il terreno fu evi dentemente tagliato e regolarizzato per la
               costruzione delle opere militari, che hanno sconvolto l’isolot-
               to. Nelle vicinanze del muro sono stati recuperati resti di in-
               tonaci dipinti. Lo scoglio fu dunque occupato da considerevoli
               strutture romane del I sec. d.C., distrutte dalla fatale eruzione
               del 79 d.C., forse pertinenti ad una villa” .
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                 L’identificazione dello scoglio con la Pietra d’Ercole e la
               sua collocazione all’interno di Stabia nasce, paradossalmente,
               proprio da un altro brano di Plinio il Vecchio che così recita:


                 “A Stabia della Campania, presso la Pietra d’Ercole, i pesci
                 chiamati melanuri mangiano il pane gettato in acqua e non
                 si accostano a nessun cibo nel quale vi sia infisso un amo” .
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               4   Da M. PAGAno, Ricerche archeolo giche subacquee lungo il litorale   La presenza dei pesci certifica la pietra come un grosso
               stabbiano, in Stabiae: storia e architettura 1749-1999, Convegno In-  scoglio circondato dal mare e, la sua adiacenza a Stabia, non
               ternazionale 25-27 marzo 2000, pp.163-65.               lascia molti dubbi sulla correttezza della identificazione. In-
               5   Da G. Plinio seCondo, Naturalis..., cit., lib. XXIII, 8,17: “In Sta-  fatti in quel tratto di costa non esiste alcuna roccia sporgente
               biano Campanie ad Herculis petram melanuri in mari abiectum ra-
               piunt, idem ad nullam cibum, in quo hamus sit, accedunt”.  nel mare, come del resto nell’intero golfo di Napoli non esi-
                                                                       ste un altro isolotto simile, maggiore o minore. Quanto alle
               In questa pagina: l’isolotto di Rovigliano, antica Pietra d’Ercole, con   sovrastanti costruzioni di epoca romana, ci: “troviamo, evi-
               un dettaglio della muratura di epoca romana inglobata nella torre di   dentemente, di fronte al riutilizzo di materiale da costruzione
               epoca vicereale.                                        pertinente ad un edificio di prima età imperiale che occupava





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