Page 129 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Sopra: il Vesuvio visto dagli scavi di Pompei.          diversa, dal momento che il suo cono si sarebbe: “formato
               Nella pagina a fianco: veduta satellitare del Vesuvio.  solo in seguito all’eruzione del 79 e che perciò quando gli scrit-
                                                                       tori più antichi parlano del Vesuvio, intendono riferirsi al Som-
               circostanza, più che di una vera eruzione, di una catastrofe   ma. Quanto questo punto di vista si fondi su basi geologiche,
               vulcanica, di un’esplosione di inimmaginabile violenza, la   qui ovviamente non può essere indagato. Tuttavia i geologi
               loro magnitudo dovette risultare, se mai, persino maggiore e   notoriamente sono per lo più fin troppo disposti a trarre dai
               più duratura. Assurdo, pertanto, credere che nessuno fosse   passi controversi degli antichi, conclusioni di ampia portata
               intimorito da quel crescendo sismico, che nessuno ne per-  e a riferire ad età storica mutamenti della crosta terrestre che
               cepisse, se non il sinistro suggerimento, per lo meno la ge-  risalgono a tempi di gran lunga anteriori ad ogni tradizione
               nerica quanto terribile minaccia! Si obietta, generalmente,   storica. Contro siffatta tendenza non si può mai ribadire con
               che il Vesuvio da moltissimi secoli giaceva, coperto da una   la necessaria energia che nelle descrizioni del Vesuvio che l’an-
               lussureggiante vegetazione, in una fase di assoluta quiescen-  tichità ci ha tramandato, e particolarmente nelle notizie sulla
               za, per cui anche morfologicamente non ricordava minima-  prima eruzione del 79, non si trova proprio nulla che possa au-
               mente un vulcano, ammesso che qualcuno sapesse pure cosa   torizzarci a supporre un così radicale mutamento nella natura
               fosse un vulcano. Un aspetto che noi non possiamo in alcun   del monte. Immaginiamoci inesistente il cono del Vesuvio: la
               modo immaginarci, essendo drasticamente diverso dall’o-  fisionomia del paesaggio del golfo di Napoli si muterà fino ad
               dierno. Quanto c’è, però, di esatto in queste affermazioni?  essere irriconoscibile. E proprio questo particolare avrebbero
                 Come accennato, si è da più parti affermato che prima del-  omesso di menzionare gli antichi, e specialmente Plinio che ci
               la catastrofe la connotazione del Vesuvio fosse radicalmente   ha descritto la prima eruzione con tanta fedeltà? Prescinden-




                                                                                         parte quarta - alle falde del vesuvio    1 2 7
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