Page 133 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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caso Plinio il Giovane ricorda,
               nella sua prima lettera, che un
               certo Pomponiano, la cui villa
               si trovava nei pressi di Stabia
               forse addirittura non lonta-
               no della foce del Sarno, aveva
               già caricato quanto di più pre-
               zioso possedeva su alcune sue
               navi. Essendo a vela attende-
               va, con comprensibile ansia, il
               vento propizio per allontanar-
               si dalla paventata minaccia.
                 Spesso, in seguito ad un even-
               to sismico, la gente fugge dal-
               la propria abitazione, soggior-
               nando nei paraggi per qualche
               giorno all’aperto, in attesa del
               ritorno della normalità. Se, però,
               oltre a fuggire si porta dietro
               gli oggetti di valore, come ac-
               cade ad esempio nelle traversie
               belliche, significa che ha matu-
               rato la motivata certezza di una
               incombente catastrofe irrever-
               sibile. Pomponiano non rea-
               gì istericamente alle continue
               scosse, né tradì una sua debo-
               lezza psicologica, né meno che
               mai presagì la tragedia: si limi-
               tò a valutarne la devastante po-
               tenzialità in base alle eloquenti
               premesse e si regolò di conse-
               guenza. Come lui tanti altri at-
               tinsero la medesima conclu-
               sione, ma diversamente da lui
               non avendo granché da salvare
               e non avendo proprie imbarca-
               zioni, si allontanarono a piedi.
               È verosimile stimare che una
               rilevante aliquota di abitanti il
               24 agosto del 79 fosse già ab-
               bastanza lontana dal Vesuvio,
               forse rifugiata sui prospicien-
               ti monti Lattari, forse sfollata
               verso Napoli o Sorrento, in
               ogni caso a distanza di sicu-
               rezza. Una valutazione pru-
               dente indurrebbe a ritenere i
               rimasti meno della metà degli




                                                                                         parte quarta - alle falde del vesuvio    1 3 1
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