Page 51 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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                      IL REPORTAGE DI MATILDE SERAO

                      A BORDO DI NAVE    CARACCIOLO










                             el corso del primo conflitto mondiale l'atten-
                             zione era tutta concentrata sull’andamento della
                      N guerra. Nonostante ciò l’esperienza “delle navi-
                      asilo” italiane fu notata da intellettuali, educatori, gior-
                      nalisti. Tra questi, la scrittrice Matilde Serao che proprio
                      a questa istituzione dedicò un lungo articolo pubbli-
                      cato sulla Rivista Marittima del maggio 1913 dal titolo
                                              27
                      Sulla Nave.
                      Un intenso reportage, che riletto oltre cento anni dopo
                      continua a suscitare emozioni, nel quale la scrittrice 28



                      (27) La Rivista Marittima, pubblicazione mensile della Regia Ma-
                          rina prima e della Marina Militare poi, è stata fondata dal Mi-
                          nistero della Marina nel 1868 “per esercitare ed alimentare
                          la cultura professionale del personale della Marina, è palestra
                          di studi navali, tecnici e scientifici, per chiunque sia in grado
                          e desideri contribuire con gli studi stessi all’interesse scienti-
                          fico e allo sviluppo della Marina Militare e Mercantile”, come
                          è riportato nel primo articolo del suo Ordinamento del 1911,
                          ancora in vigore. Dal 1868 ad oggi è sempre stata lo specchio
                          della Marina Militare.
                      (28) Matilde Serao nasce a Patrasso, in Grecia, il 7 marzo 1856 da
                          madre greca e padre italiano. Avvocato e giornalista, il padre
                          di Matilde, infatti, aveva dovuto lasciare la sua città, Napoli,
                          nel 1848 in quanto ricercato come anti-borbonico. Il 15 ago-
                          sto 1860, però, con l’annuncio dell’ormai imminente caduta
                          di Francesco II, la famiglia Serao ritorna in Italia dove Ma-
                          tilde cresce spensierata fino alla prima adolescenza. Solo in
                          seguito ad una serie di vicissitudini economiche e alla grave
                          malattia della madre, all’età di 15 anni, Matilde impara a leg-
                          gere e a scrivere. A 26 anni, nel 1882, lascia Napoli per tra-
                          sferirsi a Roma. Intanto la scrittura è diventata la sua vita.
                          Nel 1885 sposa Edoardo Scarfoglio, noto critico letterario.
                          Diventata madre di quattro figli, continuò a scrivere e a pub-
                          blicare romanzi. Tra Matilde Serao ed Edoardo Scarfoglio
                          non nacque solo un’unione sentimentale, ma anche un so-
                          dalizio professionale. Scarfoglio pensava da tempo di fon-
                          dare un proprio giornale quotidiano. Con Matilde realizzò il
                          suo progetto: nel 1885 fondarono insieme il Corriere di Roma
                          che cessò le pubblicazioni due anni dopo, e nel 1891 Il Mat-
                          tino che uscì con il primo numero il 16 marzo del 1892. Se-  Ai  marinaretti  venivano  impartite  lezioni  di  storia,  geografia,
                          paratasi dal marito, nel 1904 Matilde fonda Il Giorno di Napoli  matematica, ma soprattutto i maestri insegnavano a leggere
                          che dirigerà fino alla morte nel 1927.
                                                                             e a scrivere
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