Page 339 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
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DISSUASIONE  E SORVEGLIANZA NELLA  GUERRA  FREDDA                       325

            Il  cospicuo  numero di  unità ausiliare  dello  Stato  sovietico  faceva  un  lavoro
       simmetrico raccogliendo una grande massa di dati sulle attività addestrative ed ope-
       rative delle  Marine Occidentali e soprattutto venivano programmate delle  vere e
       proprie campagne idrografiche e idroacustiche nel Mediterraneo, tali da  far  com-
       mentare ad alcuni  esperti che la  conoscenza  fisica  di  questo mare era  meglio  svi-
       luppata  in  URSS  che  nelle  stesse  nazioni  rivierasche.  È chiaro che  questa  stessa
       attivissima presenza sovietica nelle acque prospicienti il Sud dell'Europa era di fat-
       to un importante elemento di  "dissuasione" convenzionale e faceva parte del gioco
       delle  parti  nel  più grande  confronto  Est-Ovest.


       Conclusioni
            Il Mediterraneo negli  ultimi quaranta anni ha mantenuto il suo ruolo storico
       di crocevia internazionale. Sulle sue azzurre acque la Guerra Fredda ha avuto uno
       scenario di grande interesse, possiamo vederne due quadri, che forse meriterebbe-
       ro  l'opera  di  un grande  pittore veneto di  scene  navali:  l'ingresso  nel  1946 della
       corazzata Missouri nel Bosforo per dissuadere l'URSS da mire eccessive sugli Stretti
       Turchi ed il passaggio dei Dardanelli nel 1968 dell'incrociatore portaeromobili Mo-
       skva, chiara testimonianza di una nuova presenza navale in questo bacino, che oggi
       speriamo non sia teatro di attività belliche, ma sia sempre più pacifico e portatore
       di  ricchezze  per  chi  lo  percorre.





                                          NOTE


           (l)  Greenbacker J.  E.,  "Do  \Ve  Stili need the  Sixth  Fleet?",  Usni  Naval  Review  1966.
           (2)  NATO  Ufficio  Informazioni  e  stampa,  "Mamuzle  della  NATO",  ed.  1993.
           (3)  Small W. N., "The Southern Region: the Key to Europe's Defence", Armed ForcesJan. 1986.
           (4)  Giorgerini  G.,  "Cenni  di  Storia  e Politica  Navale  Russa",  Rivista  Marittima  1986.
           (5)  Fantoni  G.,  "La  Flotta  Sovietica  nel Mediterraneo",  Luiss,  Giugno  1993.
           (6)  lbid.
           (7)  Greenbacker).  E.,  op.  cit.
           (8)  Fantoni, op.cit.  e Vego M., "Soviet Nava/ Presence Ù1  the l'rlediterranean Sice  1973", Navy
       lnternational July  1983.
           (9)  Tornetta  V.,  "La  Politica  Maritti11Ja  dell'URSS",  Affari  Esteri,  Estate  1983.
               LunsJ., "Conseguenze Politico-Militari de/l'Espamione Navale Sovietica", Notizie NATO 1982.
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