Page 13 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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IL TRATTATO DI PACE
MAIUO BURACCHIA
Desidero innanzitutto ringraziare tutti gli intervenuti che hanno accol-
to il nostro invito e che, con la loro presenza hanno voluto sottolineare l'im-
portanza di questo convegno "Il trattato di pace con l'Italia", organizzato
dalla Commissione italiana di Storia Militare.
Un particolare sentito ringraziamento all'ambasciatore Luchino
Cortese, Direttore dell'Istituto diplomatico, per averci concesso l'ospitalità di
questa prestigiosa sede e reso disponibile il supporto delle sue strutture logi-
stiche ed infine per aver voluto presenziare a questa sessione.
Desidero poi rivolgere un particolare saluto ai giovani diplomatici del
"Corso di superiore informazione professionale per consiglieri di legazione"
ed ai più giovani frequentatori del "Corso di formazione professionale per
volontari diplomatici" che parteciperanno ai nostri lavori ed ai quali vorrei
dedicare queste giornate di studio.
Il convegno è articolato in quattro sessioni, che saranno seguite da una
tavola rotonda su "I:idcntità nazionale ed il trattato di pace". La prima ses-
sione, "Latteggiamento alleato e la posizione italiana", consentirà di con-
frontare gli intendimenti alleati nel processo decisionale che portò alla ela-
borazione delle clausole del trattato di pace c le valutazioni italiane. La
seconda parte tratterà gli aspetti territoriali per quanto riguarda le problema-
tiche sia delle nostre frontiere sia delle nostre colonie. La terza e quarta ses-
sione esamineranno più specificatamente le clausole militari e gli aspetti
politici collegati alla ratifica del trattato.
Ed ora alcune considerazioni.
Secondo il Nuovissimo Dàrdano, dizionario della lingua italiana, tratta-
to è, nel diritto internazionale, "atto consensuale con cui due o più Stati si

