Page 262 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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LA RATIFICA DEL TRATTATO DI PACE                                 251


             (51) Intervento di Giovanni Battista Adonnino, Democrazia Cristiana. Il deputato democri-
         stiano citò ad  esempio l'articolo 9,  che consentiva all'Italia  l'utilizzo dell'energia idroelettrica del
         Lago Cenisio, ceduta alla  Francia;  l'articolo  13,  che consentiva  l'approvvigionamento idrico per
         Gorizia; l'articolo 46, che ventilava una revisione delle clau.:;ole militari dopo l'ingresso dell'Italia
         nelle Nazioni Unite e con  l'approvazione del Consiglio di Sicurezza;  l'articolo 74, che definiva  i
         pagamenti all'Unione Sovietica  in  misura tale da non compromettere lo  sviluppo economico ita-
         liano;  l'articolo  ~B, infine,  che  prevedeva  come  arbitro  di  ogni  controversia  sui  pagamenti  una
         Commissione di Conciliazione dell'ONU con presente un delegato italiano ad hoc, 25  luglio 194 7,
         Ibidem, p.  6246.
             ('i2) Intervento di Arturo Labriola (Unione Democratica Nazionale, membro della CTI), 28
         luglio 1947, Ibidem, p. 6375.
             (53)  Intervento di Pacciardi, 29 luglio 1947, Ibidem, p.  6429.
             (54)  Intervento di Einaudi, Ibidem, p. 6425.
             (55) Intervento di Guido Russo Perez (Fronte Liberale Democratico dell'Uomo Qualunque,
         membro della CTI), 25 luglio  1947, Ibidem, p. 6221.
             ('i6)  Intervento  di  Luigi  Filippo  Benedettini  (Blocco  Nazionale  della  Libertà),  28  luglio
         1947, Ibidem, p.  6340.
             ('i7) Ibidem, p.  tì342.
             ('i8)  Intervento di Patrissi, 28luglio 1947, Ibidem,  p.  6352, p. 6356.
             ('59)  Intervento di Nobile, 26luglio 1947, Ibidem, p.  6314.
             (60)  Si tenga conto che le tesi di Croce raccoglievano- al di là dei  numerosi interventi orga-
         nizzati dalle destre quasi in un tentativo ostruzionistico- soltanto un'ottantina di  sostenitori.
             (61)  L'ex Ministro del Tesoro aveva aderito in febbraio al gruppo del Partito Liberale, ma ne
         era uscito proprio all'inizio della discussione sulla ratifica, aderendo al  Gruppo Misto.
             (62)  Intervento di Epicarmo Corbino (Gruppo Misto), 28  luglio  1947, Ibidem, p. 6346.
             (tì3)  Ibidem, p.  6348.
             (64)  Intervento di Togliatti, 29luglio 1947, Ibidem, p.  6411-6412.
             (65)  Ibidem,  p.  6412.
             (66) Ibidem,  p.  6422.
             (67)  Intervento di Nenni, 30 luglio 1947, Ibidem, p. 6484.
             (68)  Ibidem, p. 6488.
             (69)  Ibidem, p. 6490.
             (70)  Ibidem,  p.  6512.
             (71)  Intervento di Orlando, 30 luglio 1947, Ibidem, p. 6509.
             (72)  Intervento di De Gasperi, 30 luglio  1947, Ibidem, p.  6513.
             (73)  Gli  altri  ordini del giorno furono:  Selvaggi  (Fronte Liberale  Democratico dell'Uomo
         Qualunque, membro della CTI), contrario alla  ratifica;  Saragat (Partito Socialista dei  Lavoratori
         Italiani,  membro della  CTI)  e  Damiani  (Gruppo Misto),  entrambi fàvorevoli  alla  ratifica  senza
         specificare l'articolo 90; Jacini (Democrazia Cristiana, membro della CTI), favorevole alla ratifica
         subordinata all'articolo 90; Caroleo (Blocco Nazionale della Libertà), dissidente monarchico fàvo-
         rcvolc  ad autorizzare  il  Governo "a  prestare acquiescenza alle condizioni imposte dalle  Potenze
         vincitrici";  Badini  Confàlonieri  (Partito  Liberale Italiano),  di  raccomandazione  per una  rapida
         revisione dei confini occidentali attraverso un accordo italo-francese. Nel corso del dibattito erano
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