Page 260 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
P. 260

LA RATIFICA DEL TRATTATO])] PACE                                  249


            (IO)  Alle  posizioni di cauto sostegno di  P.C.I. e P.S.I.  si  devono aggiungere l'appoggio del
        Partito Repubblicano e del neocostituito Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (P.S.U.). Entrambi
        i  partiti  si  sarebbero  caratterizzati  per un  convinto  sostegno  alla  ratifica  immediata,  sebbene  i
        seguaci di Saragat, attraversati d:run confronto interno tra correnti moderate e di  sinistra, avreb-
        bero  sempre  respinto  l'equazione  tra  ratifica  e  schieramento  con  il  blocco  occidentale:  "( ... )  il
        nostro Partito" avrebbe scritto Ugo Guido Mondolfo sulla Critica Sociale "non è  mosso da altro
        motivo che quello di far uscire al  più presto l'Italia da una condizione di provvisorietà nei rapporti
        internazionali e di  non farle  perdere nessuno dei benefici che la  pronta ratifica può assicurarle o
        tàrle sperare" (La ratifica del Diktat, "Critica Sociale",  1-16 agosto 1947).
             (Il) Lettura del segretario Riccio, 25 febbraio  1947, Assemblea Costituente -Atti- Discussioni,
        vol. II, cit., p . 1636.
             (12)  Guido  Formigoni,  La  Democrazia  Cristiana  e  l'alleanza  occidentale  (194ì-1953),  Il
        Mulino, Bologna, 1996, p.  153.
             (13)  Ibidem.
             (14) La Commissione, di 36 membri, era presieduta da lvanoe Bonomi (Gruppo Misto) con
         al  fianco in qualità di vicepresidenti Palmiro Togliatti (P.C.I.) e Giovanni Granchi (D.C.); segre-
         tario era Paolo Trcves (P.S.L.l.); la composizione della Commissione era la seguente: Dc 10, Pci
        6, Psli 4, Psi 3, Pri 3, Udn 3, Uq 3, Gruppo Misto 2, P. d'az.  l, Democrazia del Lavoro l. I monar-
        chici del Blocco Nazionale della Libertà non erano rappresentati.
             (15)  Pietro Nenni, cit., p. 373.
             (16)  Ibidem, p.  374.
             (17)  Relazione  della  Commissione  Trattati  Internazionali  sul  disegno  di  legge  "Appro-
         vazione  del  trattato  di  Pace",  Relazione  della  maggioranza  (Granchi), Assemblea  Costituente  -
        Progetto di costituzione, disegni di legge,  relazioni, documenti, vol. l 23-Al, Tipografia della Camera
         dei Deputati, Roma.
             (18)  Relazione  della  Commissione  Trattati  Internazionali  sul  disegno  di  legge  "Appro-
         vazione del trattato di Pace", Relazione della minoranza (Nitti)  , Ibidem.
             (19)  "Dalla ratifica all'ONU", Rinascita, anno IV, n. 7,  luglio  1947.
             (20)  Pietro Nenni, cit., p. 376.
             (21)  "Ritirata di  De Gasperi sulla ratifica della Pace", L'Unità, 20 luglio 1947.
             (22)  Intervento di  Vittorio Emanuele Orlando  (Unione Democratica Nazionale,  membro
         della  CTI),  23  luglio  1947, Assemblea  Costituente  -Atti- Discussioni,  vol.  VI,  Tipografia  della
         Camera dci Deputati, Roma, p. 6124.
             (23)  Intervento di Alcide  De Gasperi  (Democrazia Cristiana, Presidente del  Consiglio dei
         Ministri), 23  luglio 1947, Ibidem, p. 6126-6127.
             (24)  Intervento di Palmiro Togliatti (Partito Comunista Italiano, vicepresidente della CTI),
         23  luglio 1947, Ibidem, p.  6128.
             (25)  Ibidem, p.  6129.
             (26) Intervento di Mario Cevolotto (Democrazia del Lavoro), 25 luglio 1947, Ibidem, p. 6237
             (27)  Intervento di  Umberto Nobile  (Partito Comunista Italiano), 26  luglio  1947, Ibidem,
         p. 6312.
             (28)  Intervento di Orlando 30 luglio 1947, Ibidem, p. 6510.
   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264   265