Page 311 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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IL  CONTRII\UTO  DELLE  FORZE  ARt--IATE  ALLA  RICERCA  SCIENTIFICA:  UN  ESEMPIO".   295


          Esaminandolo gli  trovai  la  milza  ingrossata  e  dura e  dato che avevo  visto casi  del
          genere nei Tropici suggerii che prima dell'operazione gli  facessimo  un vetrino, on-
          de  escludere  la  pseudo-appendicite  malarica.  Il  chirurgo  sorrise  con  superioritJ  e
          non  si  degnò  di  rispondere,  ordinando  agli  inservienti  di  trasportare  immediata-
          mente il  paziente nella sala operatoria. L'appendice fu  tolta.  A prescindere da una
          lieve  iperemia  non  c'era  lesione  patologica.  Poche  ore  dopo  l'operazione  la  tem-
          peratura divenne normale,  il  vomito cessò,  il  dolore scomparve e  per tutto il  gior-
          no successivo il  paziente si sentì bene, chiedendo da mangiare, con grande soddisfazione
          di  tutti, a cominciare dal chirurgo.  Il  terzo giorno, però, si  ebbe uno sbalzo cii  tem-
          peratura  accompagnato  da  fremiti  di  brivido,  il  vomito  ricominciò  ed  il  paziente
          tornò  a  lamentarsi  di  un  acuto  dolore  nella  zona  appendicolare.  Il  chirurgo,  so-
          spettando  una  probabile complicazione  plII"ulenta  avrebbe  voluto  riaprire  l'addo-
          memail  dottore  dell'ospedale  insistette  affinché  rivisitassi  il  paziente,  prima  di
          effettuare un altro intervento. Gli estrassi  IIna goccia di sangue dal dito, sangue che
          pullulava di  parassiti  della  malaria.  Il  chinino  fece  sparire  tlltti  i sintomi.  La  mala-
          ria  può dissimulare  praticamente qualsiasi  malattia che  io conosca".
               Aldo  Castellani,  quindi,  appartiene  pienamente  alla  storia  del  Corpo  Sani-
          tario della Marina Militare di cui  sicuramente è  uno dei  personaggi  più  eminen-
          ti  anche  perché  si  è  inserito  prepotentemente  tra  i  protagonisti  della  medicina
          tropicale,  uno degli  aspetti  più  caratterizzanti  della  medicina  militare.
               Nell'armamentario farmaceutico  per alcuni  tipi  di  micosi è  tutt'ora presen-
          te  la  "Tintura  Rubra  del  Castellani",  prodotta dall'Istituto  Chimico  Farmaceuti-
          co  Militare di  Firenze,  la  cui  efficacia è  a  tutt'oggi  riconosciuta.
               Sulla scia  di  Castellani  matureranno  le  figure  del  generale  mcdico di  Mari-
          na  Mario  Giordano,  autore  del  trattato" Patologia,  parassitologia  ed  igiene  dei
          paesi  caldi",  il  generale  medico  Mario  Pcruzzi  - autore  di  numerosi  testi  c  pro-
          secutore  degli  studi  di  Castellani  sulla  malattia  del  sonno - e  numerosi  altri  uf-
          ficiali  medici  di  Nlarina che  si  sono  impegnati  in  questo  settore  scientifico così
          congeniale  alla  propria  attivitJ  professionale  e  che  hanno  contribuito  in  modo
          sostanziale  alla  piena  conoscenza  di  tante  patologie  e  indicato  ad  altri  la  strada
          sul  modo di  combatterle.

               Al  di lJ dell'orgoglio di  appartenere ad  un  Corpo che  ha  riportato tanti suc-
          cessi  nel  campo  della  ricerca  vorrei  ricordare  che  questo  contributo  segna  nella
          moderna  medicina  un  importante  passo  avanti  nelle  strategie  prcventive  e  tera-
          peutiche a  tutela  della  salute dell'uomo.
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