Page 307 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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IL  CONTRIBUTO  DELLE  FORZE  ARMATE  ALLA  RICERCA  SCIENTIFICA
                UN  ESEMPIO,  LO  STUDIO  DELLA  MEDICINA  TROPICALE


                                                               VINCENZO  MARTINES




             Il  periodo  che  va  dal  1861  fino  allo  scoppio  della  P  guerra  mondiale  è
         contrassegnato da  un  grande  fervore  nel  mondo scientifico  medico e  dalla  sco-
         perta  di  numerosi  batteri causa  di  tante  malattie  comprese  le  patologie  tipiche
         dei  climi  tropicali.
             Questi  prestigiosi traguardi furono conseguiti non solo cb scienziati civili ma
         anche  da  medici  militari  in  particolare  britannici,  francesi  ed  italiani  e  se  la  chi-
         rurgia  e  l'ortopedia  nascono  e  crescono  sui  campi  di  battaglia  e  quindi  vedono
         una  prevalenza  cii  medici  dell'esercito,  i  progressi  nella  medicina  tropicale  sono
         grande vanto della  medicina  militare  marittima.
             Già  nel  medioevo  ed  in  particolare durante  le  crociate erano state acquisite
         delle  nozioni  cii  patologia esotica  ma  è  indubbio che  fu  l'epoca  delle grandi  sco-
         perte geografiche che  portò alla  conoscenza delle  malattie  tropicali.
             Nel  "Giol'l1ale  di  bordo" di  Colombo si  parla  di  malattie osservate tra gli
         abitanti delle  isole  di  Capo Verde,  in  particolare della lebbra che si  curava con
         la  carne e  il  sangue  delle  testuggini;  in  Ull  altro  passo troviamo  un  interessan-
         te  e  preciso  richiamo  alla  febbre  gialla  osservata  in  alculle  zone  dell'isola  di
         Hispaniola.
             Alvise  Cà  da  Mosto,  che  raggiunse  nel  1502  le  coste  del  Senegal,  nella  sua
         "Relazione" descrive la febbre maligna che decimò l'equipaggio e  il  "mal delle bu-
         ghe"  e  cioè  la  Iue  e  quando  il  conte  di  La  Pérouse  nel  1785  partì  da  Brest  con
         due fregate,  l'Astrolabio  e  la  Hussola,  per  le  lontane  isole  del  pacifico,  nelle  ulti-
         me  lettere  inviate  prima  del  naufragio  raccontava  di  strane  malattie che  avevano
         colpito gli  equipaggi.
             Tra i medici di Marina che hanno ollorato il  Corpo Sanitario nel campo scien-
         tifico  ell1erge  sicuramente  la  figura  di  Vincenzo Tiberio  (nato  a  Sepino  nel  1869  -
         morto  a  Napoli  nel  1915)  che  nel  1895,  quando  era  assistente  presso  l'Istituto
         d'Igiene della  Regia  Università  di  Napoli  con  il  professore  De  Giaxa,  volse  l'atten-
         zione sulle  proprietà  di  alcune  muffe  osservando  quale  azione  avessero  sugli  schi-
         zomiceti  i  prodotti  cellulari,  solubili  nell'acqua,  di  alcuni  ifol11iceti:  il  Mucor
         mucedo e  il  Pennicillul11  glaucu111  non  patogeni  e  l'Aspergillus  f1avesccns  patogeno
         per l'uomo e  per gli  animali.
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