Page 180 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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               Sussistono però numerosi e rilevanti inconvenienti d'ordine tecnico, insito nel si-
            stema e non eliminabili perciò se non modificando alle basi la situazione attuale.
               Infatti la  Milizia:

            •  trae i propri uomini da elementi in posto  [sic]  di  classi giovani (dal 23° al  36°
               anno) per un complesso di circa 170.000 uomini. Ciò che si traduce in un im-
               poverimento qualitativo, se  non quantitativo dell'Esercito;
            •  costituisce  solo  reparti  di  fanteria,  attingendo  però  il  personale  anche  dalla
               forza  di  congedo delle altre armi e servizi.
               Sicchè ne risulta un impiego di personale non corrispondente al particolare ad-
            destramento ricevuto alle armi  (artiglieri, genieri ecc.)  impiegati come fanti;
            •  nonostante  sia  stato  sancito  che  le  concessioni  di  personale  avrebbero  solo
                avuto  luogo  gradualmente,  a  mano  a  mano  che  le  unità fossero  mobilitabili
                quanto ad armi  e dotazioni, v'è tendenza  da  parte della Milizia a far  precor-
                rere la  concessione  del  personale  a quella  delle  armi  e  dotazioni.  Ed  in  caso
                di  mobilitazione ciò si  tradurrebbe in  un immobilizzo di  personale in  territo-
                rio,  con dannose ripercussioni materiali e morali.
                I..:evoluzione  dei  compiti istituzionali della Milizia,
                La  sua caratteristica sempre più  accentuatamente  militare,
                Gli inconvenienti connessi al  sistema attuale, per cui la Milizia appronta unità
                valendosi di personale e mezzi dell'Esercito, impongono quindi - nel loro com-
                plesso -la soluzione di  un problema già posto da tempo ed enunciabile nei se-
                guenti termini: Sistemazione definitiva della Milizia negli scopi e nella struttura
                e sua  immissione nell'Esercito.
                Qui si  pongono i caposaldi  del  problema e della  soluzione,  senza scendere a
            precisazioni che troveranno sede in  uno studio particolareggiato.




                                SISTEMAZIONE  DEFINITIVA  DEtLA  MIUZIA
                                    NEGLI SCOPI  E  NELLA  ST/WITURA

                I..:Esercito è portato ad accentuare la propria caratteristica operativa e a svin-
            colarsi quanto più è possibile dalle funzioni  a carattere territoriale.
                D'altra  parte  sarebbe  molto  vantaggioso  che  queste  ultime  funzioni  fossero
            svolte da un unico ente ed organizzazione capillare, qual è appunto la Milizia.

                La  Milizia potrebbe quindi assumere:
            a)  Organizzazione territoriale;
            b)  Istruzione  post-militare;
            oltt"eché  partecipare con qualche reparto alle operazioni di  guerra.
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