Page 339 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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ApPENDICE II
IL NUOVO ORDINE MEDITERRANEO SECONDO CIANO
Allo scopo di meglio definire l'aspetto pratico del Nuovo Ordine Mediterra-
neo auspicato dal governo fascista, il Ministero degli Affari Esteri, su richiesta
del ministro Ciano, elaborò, alla fine di giugno 1940, una serie di "Appunti" nei
quali era tratteggiata la politica rivendicativa dell'Italia, nel Mediterraneo ed in
Africa, dopo la vittoria dell'Asse. Ne riproduciamo solo le parti che riguardano
le conclusioni non europee, escludendo cinque ben note rivendicazioni (Nizza,
Corsica, Malta, Cipro e Svizzera):
1. Tunisia
La Tunisia è necessaria all'Italia per la sua sicurezza strategica. L'attuale fron-
tiera verso l'Algeria dovrebbe essere spostata verso Ovest ... nella zona di Co-
stantina. L'Italia potrebbe concludere col Bey un trattato di protettorato
mantenendogli la sovranità e riconoscendogli le sue prerogative formali, ma ri-
servando a sé l'effettivo esercizio della sovranità stessa.
2. Paesi di mandato (Siria, Libano, Palestina, Transgiordania, Luoghi Santi, Irak)
a) Riconoscimento dell'indipendenza di tutti questi Stati e quindi decadenza
dell'Inghilterra e della Francia;
b) Conclusione di trattati di mutua assistenza tra ognuno di questi Stati e l'Ita-
lia, accompagnati dell'occupazione militare di tal uni punti strategici per
garantire questi Stati da minacce alla loro indipendenza e integrità.
Per i petroli occorrerebbero considerare la cessione all'Italia (alla Germania?)
della maggioranza delle partecipazioni azionarie delle società.
3. Penisola araba
a) Decadenza di tutti i diritti della Gran Bretagna;
b) Cessione all'Italia di Aden, Perim e Socotra;
c) Riconoscimento dell'indipendenza dei sultanati del Golfo persico e
dell 'Hadramaut;
d) Mantenimento dell'indipendenza della Saudia e dell'Yemen.
4. Egitto
Decadenza di ogni presenza britannica; indipendenza e conclusione di un
trattato esclusivo di alleanza e mutua assistenza con l'Italia.

