Page 317 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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TABELLA IV
Solo nel 1951, fu capillarmente organizzata la rete degli Ospedali Militari italia-
ni, in buona parte istallati in edifici con lavori di adeguamento piuttosto modesti,
data la precarietà delle risorse destinate.
Poco giustificata appare la coesistenza di nosocomi di diversa Forza Armata nel-
le stesse località.
- essere ufficiali o sottufficiali
- essere espressione delle classi medie
- essere fieramente Italiani.
Oltre una decina di Ufficiali medici ed infermieri di Marina a Pola e dell’Eser-
cito a Trieste e Gorizia furono prelevati incolpevoli, ma senza ritorno dai rispet-
tivi Ospedali militari nei primi del maggio ’45. All’Ospedale militare di Trieste
successe qualcosa di ancor più increscioso per la nostra memoria storica: i titini,
dopo aver arrestato e deportato tutti gli ufficiali medici e diversi infermieri ed
aver depredato l’ospedale persino dei letti, tutti inviati in Jugoslavia, così come
avevano già fatto i nazisti, affidano la direzione al già direttore italiano. Alcuni
ufficiali medici ed infermieri, ancora deportati, vengono fatti rientrare e immessi

