Page 521 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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          ActA
          Prof. Antonello Folco BIAgINI



               ommemorare Raimondo Luraghi significa ricordare un grande protagonista della
          C storia accademica italiana e al tempo stesso della nostra storia nazionale, perché
          prima di esser stato un accademico di fama internazionale e un grande giornalista, Rai-
          mondo era stato un valoroso combattente, consapevole delle proprie scelte civili dinanzi
          al dissolversi del regime fascista e della propria adesione alla Resistenza. Raimondo al
          momento dell’armistizio si trovava nel sud-est della Francia occupata e con il grado di
          sottotenente della Guardia di Frontiera aveva già avuto modo di opporsi ai tedeschi e
          alle forze collaborazioniste francesi, per difendere alcune centinaia di ebrei. L’8 settem-
          bre formò un primo reparto partigiano, per poi entrare nelle formazioni di Giustizia e
          Libertà, dove rimane alcuni mesi.
             Ciò che tuttavia più mi preme sottolineare è che Raimondo è stato anche un maestro
          generoso, di quelli che con i suoi consigli ti aiutavano a crescere sia scientificamente
          sia moralmente, essendo la sua persona un grande esempio sul piano civile. Raimondo è
          stato un uomo che ha avviato molti giovani studiosi sui più disparati percorsi di ricerca,
          con la massima disponibilità e serenità, tipica dei grandi personaggi.
             Dal punto di vista scientifico Raimondo non è stato solamente un grande studioso di
          storia militare, ma è stato soprattutto un grande storico dell’età moderna e contempora-
          nea, che ha ricercato i temi più diversi, sempre con grande competenza e senza banalità.
          Ne sono prova gli innumerevoli riconoscimenti internazionali che ha ricevuto nella sua
          lunga carriera, tra i quali quello di esser stato ritenuto uno dei massimi studiosi al mon-
          do della storia americana dagli stessi ambienti accademici statunitensi. Proprio per tale
          ragione aveva insegnato, tra le altre, in diverse università americane, inclusa Harvard.
          Era particolarmente orgoglioso del “Premio Roosevelt”, essendo stato il primo straniero
          ad avere ricevuto tale onorificenza. Diverse generazioni di storici e appassionati han-
          no conosciuto e sono rimasti affascinati dalle sue interpretazioni originali – soprattutto
          degli aspetti militari – in merito alla storia della guerra civile americana. La sua opera,
          pubblicata per la prima volta nel 1966, tradotta in inglese e considerata un classico della
          storiografia anche negli Stati Uniti, è ancora oggi considerata tra le migliori opere al
          mondo sull’argomento.
             Quando ho conosciuto personalmente Luraghi, nella metà degli anni Settanta, dopo
          averne conosciuto le opere scientifiche, ricordo rimasi molto sorpreso, perché immagi-
          navo di trovarmi dinanzi una persona anziana, una sorta di “figura remota”, e invece mi
          ritrovai davanti un uomo di giovane età, e come tale ho continuato a considerarlo negli
          anni seguenti, nonostante il tempo trascorra inesorabile per tutti, perché Raimondo si
          mantenne sempre giovane nello spirito, nella volontà di fare, nella sua curiosità intellet-
          tuale. Soprattutto Raimondo ha sempre saputo trasmettere tale entusiasmo, ancora di re-
          cente, agli studenti che accorrevano numerosi per conoscerlo alle presentazioni dei suoi
          libri. Pochi come lui, nell’ambiente accademico, hanno saputo esser critici a distanza
          di anni nel riconsiderare i propri lavori. In molti quando concepiscono un’interpretazio-
          ne, un’idea, la mantengono e la difendono per il resto della vita. Raimondo ha sempre
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