Page 523 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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          ActA
          Prof. massimo DE lEoNARDIS



                uando scompare un personaggio eminente, vi è talvolta il malvezzo di chi chiama-
          Q to a ricordarlo tende a parlare più di stesso o dei propri rapporti con lo scomparso
          che di quest’ultimo. Lo eviterò il più possibile, anche se dovrò necessariamente partire
          da alcune circostanze personali, riducendo al minimo riferimenti per me elogiativi, poi-
          ché intendo brevemente soffermarmi su due aspetti della personalità scientifica e umana
          di Raimondo Luraghi: il suo atlantismo ed il suo ruolo di testimone e memorialista della
          guerra di liberazione in Italia dal 1943 al 1945, temi dei quali mi sono molto occupa-
          to e che hanno determinato il mio incontro e la mia collaborazione con lo scomparso
          Maestro. Tra l’altro, sono temi pochissimo trattati nel pur ricchissimo Quaderno a lui
          lodevolmente dedicato dalla Società Italiana di Storia Militare . Non ho usato il termine
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          “storico” dell’atlantismo e della guerra di liberazione per le ragioni che dirò.
             La mia conoscenza più approfondita di Luraghi iniziò nel 1984 in vista di un conve-
          gno organizzato dall’Istituto Storico della Liberazione in Piemonte sul tema L’insurre-
          zione in Piemonte, in occasione del 50° anniversario, i cui atti sono stati poi pubblicati
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          nel 1987 . Luraghi indicò chi scrive come relatore per l’VIII zona, il Monferrato, nella
          quale egli aveva operato. Accettai quella che per me era una sfida: studioso della politi-
          ca internazionale e dei suoi legami con la grande strategia, dovevo invece ricostruire le
          vicende tattiche di un piccolo territorio. Dopo diverse letture, premessa alle ricerche ar-
          chivistiche fu una lunga intervista che registrai con Luraghi, durante la quale fui colpito
          da molti aspetti della sua personalità umana e scientifica.
             L’esposizione della mia relazione suscitò un certo fermento in un ambiente assai
          legato a quella che Renzo De Felice definirà poi la vulgata resistenziale. Replicai docu-
          mentando tutte le mie affermazioni e ricordo bene la stretta di mano e le congratulazioni
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          sia del Comandante Barbato , forse inaspettate, sia quelle, più attese, di Luraghi, accom-
          pagnate dal complice sorriso di chi si compiaceva di non essere stato deluso da chi aveva
          indicato come relatore. Da allora incontrai più volte Luraghi ai convegni organizzati dal
          Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione dell’Associazione Nazio-
          nale Combattenti Forze Armate Regolari nella Guerra di Liberazione, presieduta dal
          Generale CdA Luigi Poli, scomparso anch’egli quasi contemporaneamente a Luraghi,
          succeduto al Generale CdA Alberto Li Gobbi, MOVM. A tali convegni Luraghi presentò
          relazioni e presiedette sessioni, come pure alla serie di convegni su L’Italia in guerra
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          cinquant’anni dopo, organizzati dalla Commissione Italiana di Storia Militare .

          1    American Legacy. La SISM ricorda Raimondo Luraghi, Quaderno 2012/2013.
          2    Istituto Storico della Resistenza in Piemonte, L’insurrezione in Piemonte, Franco Angeli, Milano 1987.
          3    Nome di battaglia di Pompeo Colajanni, Tenente di complemento di “Nizza Cavalleria”, comandante di for-
             mazioni partigiane garibaldine, responsabile superiore dell’VIII Zona partigiana piemontese, nel dopoguerra
             importante esponente del Partito Comunista Italiano
          4    La Bibliografia di Raimondo Luraghi in American Legacy, cit., pp. 25-32 ne elenca una sola [La
             guerra di liberazione cinquant’anni dopo, in L’Italia in guerra. Il sesto anno -1945, a cura di R.
             H. Rainero, Commissione Italiana di Storia Militare, Roma 1996, pp. 455-460], ma ve ne sono
             diverse altre:
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