Page 41 - Breve storia dell'organizzazione dei Servizi d'Informazione della Regia Marina e Regia Aeronautica. 1919-1945
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Il SIS della Regia Marina. 1919-1939


             facilitava la collaborazione all’interno della rappresentanza: come sempre
             tutto dipendeva, sia pur nell’ambito delle disposizioni vigenti, dal buon sen-
             so e dal carattere dei singoli.
                Tittoni non perse tempo per avviare il suo progetto e a Parigi costituì una
             Commissione informale ad hoc che si riunì il 6 agosto 1919 per redigere un
             progetto sulla riorganizzazione dei servizi di informazione, propaganda e
             stampa all’estero, da sottoporre ai vertici militari. Facevano parte della Com-
             missione il colonnello Tullio Marchetti (prossimo ormai all’avanzamento a
             generale), il contrammiraglio Grassi e un giovane consigliere di legazione
             che arriverà ai più alti gradi della diplomazia, il barone Pompeo Aloisi.  2
                La proposta del Ministro degli Esteri trovava sostegno anche in una con-
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             siderazione fatta dalla Commissione d’inchiesta sulla disfatta di Caporetto,
             per la quale il Servizio informativo non aveva avuto palesi deficienze degne
             di rilievo ma sarebbe stato meglio curare l’esame generale della situazione
             politico militare. Veniva cioè avvertita l’esigenza da più parti di migliorare
             l’analisi del coacervo di informazioni raccolte e quindi razionalizzare l’at-
             tività di l’intelligence, nonostante fosse stata riconosciuta a vari livelli la
             collaborazione in periodo bellico, tra l’Ufficio Informazioni del Comando
             Supremo e il IV Reparto [Informazioni] dell’Ufficio di Stato Maggiore della
             Regia Marina. Di questa sentita esigenza di unificazione, il Ministero degli
             Esteri, che aveva dato un valido apporto all’attività informativa, voleva es-
             sere protagonista e comunque parte integrante del nuovo eventuale Servi-
             zio unificato, in esclusiva per quanto riguardava l’attività fuori dai confini
             nazionali. In quest’ottica, per la raccolta informativa all’estero, Marina e
             Esercito avrebbero comunque dato il loro apporto, fornendo la maggior par-
             te delle risorse umane specializzate, cioè ufficiali, sottufficiali e elementi di
             segreteria,  e quindi sarebbe stato possibile assicurare con minima spesa…
             una rete completa di servizi. Per quanto riguardava questa parte di un’even-


             2  Pompeo Aloisi fu anche ufficiale di Marina, addetto al  IV Reparto  Informazioni e du-
                rante la prima guerra mondiale fu sotto falso nome e relativa copertura diplomatica, in
                Svizzera, uno degli ideatori del ‘Colpo di Zurigo’. V. anche Nino Sales, il colpo di Zu-
                rigo, Trieste, 1951. Marco Gemignani, Zurigo 1916: un Colpo risolutivo. Il Servizio Se-
                greto della Regia Marina in azione, in ‘Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della
                Marina Militare’, anno III, settembre 1989, p. 153-170.
             3  Fu costituita con Regio Decreto 12 gennaio 1918, n.35. Cfr. Cenno riassuntivo sulla
                Relazione della Commissione d’inchiesta sul ripiegamento dall’Isonzo al Piave, Roma,
                Stabilimento Poligrafico per l’Amministrazione della Guerra, 1919, p.5.

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