Page 120 - Eroi nel vento - La storia dei Militari Italiani nella Guerra di Liberazione
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Molti elementi dell’Esercito, della Marina, oltre che della Guardia
                                  di Finanza, erano affluiti nelle bande partigiane o partecipavano
                                        alle missioni alleate, con azioni di Resistenza clandestina
                                                  armata organizzata o condotta singolarmente.
                                   A giugno del’44, a Milano,
                                       si era inoltre costituito il
                                       Corpo Volontari per la
                                      Libertà, evoluzione del
                                  comando militare del C.L.N.
                                 Alta Italia. Il suo compito era
                               di elaborare la linea militare di
                                   tutte le brigate partigiane.


                                    Amendola
                           Longo
                                                                         CVL
                                                             Corpo Volontari per la Libertà
                                                            Il Comando generale del CVL istituito
                                                             per volontà del C.L.N. Alta Italia con
                                                             l’obiettivo di  coordinare le brigate
                                                             partigiane, in riferimento a diversi
                                                              partiti politici; fornire sostegno
                                                             logistico, economico, organizzativo
                                                              e creare un organismo militare per
                                                            dialogare sia con il governo in carica
                                                            nell’Italia centromeridionale liberata,
                                                               sia con gli Alleati. Il Comando
                                                             stabilisce la sede a Milano. I primi
                                                               comandanti sono: Luigi Longo,
                                                             Brigate Garibaldi (PCI); Ferruccio
                                                              Parri, Brigate Giustizia e Libertà
                                                              (Pd’A); Enrico Mattei, Brigate del
                                                               Popolo (DC); Giovanni Stucchi,
                                                              Brigate Matteotti (PSIUP); Mario
                                                                  Argenton, formazioni
                                                                    autonome (PLI).



                                                              Parri              Mattei











                                                              Argenton          Stucchi











              Se il C.L.N. era la mente politica della Resistenza, il CVL era il suo braccio armato.
               Ogni banda aveva un comandante militare e un commissario politico incaricato
                              dell’orientamento e del morale dei partigiani.


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