Page 122 - Eroi nel vento - La storia dei Militari Italiani nella Guerra di Liberazione
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Dall’esperienza di guerriglia
Il potere si passava all’offensiva con
nazifascista si attacchi mirati,
manifestava in Italia con spostamenti veloci
un regime di terrore, e azioni di disturbo
attraverso la deportazione e ai danni delle
lo sterminio, nella rappresaglia strutture nemiche.
indiscriminata, nelle stragi di civili.
Alla violenza bisognava rispondere
con la violenza.
29 settembre
5 ottobre
775 morti
12 agosto
392 morti
Con il passare del tempo, i numeri e le tipologie di brigata si moltiplicavano.
Le formazioni di Giustizia e Libertà erano Le formazioni Giacomo Matteotti erano
cordinate dal Partito d’Azione, comandate da guidate dal Partito Socialista italiano e al
Ferruccio Parri. Nelle sue file: ex militari, ex comando militare di un gruppo di ferrovieri
prigionieri di guerra, renitenti c’era Sandro Pertini.
alla leva di Salò.
Carlo Ferruccio Sandro Giacomo
Rosselli Parri Pertini Matteotti
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